A me Shiva mi ha fatto saltare i nervi appena ho saputo che ha rovinato I'm Blue di degli Eiffel 65
Shiva è un Re Mida al contrario: tutto quello che tocca diventa merda

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A me Shiva mi ha fatto saltare i nervi appena ho saputo che ha rovinato I'm Blue di degli Eiffel 65
Shiva è un Re Mida al contrario: tutto quello che tocca diventa merda
Grazie ad Achille L per aver ristabilito le giuste gerarchie ✨
Non so se é un gioco di sguardi tra i contanti o tra me e te, forse vuoi un anello al dito ma in 'sti vicoli non c'é.
Auto Blu - Shiva
BERGONIAAHH!!1!
Se si colpisce uno statista si colpisce tutto uno Stato. Se lo Stato non difende lo statista, lo Stato non esiste più. Questo Fico capirà in due giorni, se è uomo di Stato.
auto blu
Una ciabatta d'una macchina, da aver vergogna andarci. Sganghenata e sfiancata, du fojacci de bandone pe parafanghi ripitturati de nero cor pennello, tutti a onde, a bozze dond'era poi caduta la vernice, che sventolaveno e traballaveno appena se moveva come du foje de broccolo fori da la sporta mezzo vota de la serva: co no sportello che nun voleva uprisse, e na manija che nun ce la faceva a tené chiuso quell'artro: un vetro che nun s'arzava, e 'n fanale sfasciato: sicché puro guercia, era; li fascioni aridotti come scarpe vecchie, con tanti bubboni de fora che pareveno l'ernia anguinale. Ed era stata, illis temporibus! la rispettabile automobbile del Questore di Roma. Caduta a mano alla ghega nell'immediato dopomarcia, e subito sputtanata in proporzione ai tempi, e agli eventi, e all'istruzione de quelli signorini che aveva menato a spasso de carriera, diceva omai per non ambigue note di sé, del proprio stato di servizzio.[...] Così che tutti, ora, in quella macchina, politica o non politica, v'introducevano il capo a contraggenio e uno scarpino peritoso dopo il capo, l'altro stivale ancora a terra, e un occhio suspicante e ispettivo, e narici ad atto del pari: quasi d'un tal vischio ne potessero fumar fuori i vapori, congiuntivamente all'odore, pallori di lèmuri di più d'un morticino de tre mesi, col condonzolo tutto arrotolato a spira, e il testoncello di ciuccio. Cauti, accigliati, inquieti. L'idea che fosse residuata al drappo (de' sedili) qualche deiezione organica delle più popolarmente note ossedeva ora ogni utente: rendeva pavidi i più guardinghi, e guardinghi gli sconsiderati e avventati, se pure c'erano. Titubavan tutti pu poco (poco poco), trepidando, ognuno, del proprio retrospetto decoro, cioè decoro del fondo: dei propri pantaloni [...]. Una volta appesa a quer fonno, beh, se sa, ogni meno meritata patacca ne suol maculare il lucore, come le più reputate macchie di padre Secchi le rotondità luminose della fotosfera. da C.E. Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
During lockdown in Italy, a rap version of Eiffel 65’s “Blue (Da Be Doo)” went #1.
I was listening to the dance remix and said out loud to myself “Fuck, this goes hard.” What an interesting culture. The song is about a car that is blue.