Il mercato prezza una nuova crisi da Covid come arma non convenzionale contro un'inflazione che imporrebbe l'aumento del costo del denaro. Ma le curve dicono che da 0% non ci si può muovere. Mai più
Articolo molto esplicativo. M’ha spiegato tutto: perché IL COVID è emergenza proprio qui e ancora, nel Nord del Mondo iper vaccinato mentre ad es. in Africa col 6% di popolazione vaccinata se ne strasbattono (là guarda caso non si muore più del solito). Prima intuivo, ora ho le conferme con tanto di dati. Grazie mille.
In estrema sintesi: da quota 0% dei tassi di interessi è ormai impossibbole muoversi. Punto. Anche in presenza di pesanti fenomeni inflattivi oggettivi (ferite auto inflitte ad es. con le politiche energetiche “clean” - ma solo da noi occidentali che virtuosetti già saremmo, altrimenti Greta s’inquieta). Quindi invece che alzare i tassi - impossibbole se no salta il banco - E’ MEGLIO (RI-)CHIUDERE L’ECONOMIA: (RI-)TUTTI A CASA, così c’è la scusa per tornare a stampare (doveva finire il 31 dicembre, la Commissione Europea ha già prorogato a marzo ‘22).
Richiudere in queste condizioni e con questi ceppi alle caviglie è purtroppo meglio per molti di noi anche se non per tutti, non solo per Soros o i Bildenberg (loro sfruttano il momento anzi lo amplificano: mica so’ scemi). Siamo infatti in buca tutti quanti o quasi e per uscirne c’è solo l’alternativa crash terminale: il banco del grande casinò globale del Qe che salta. E butta a mare tutti gli assets a rischio tra cui l’italì stile (Magna) Grecia, uno dopo l’altro come in un domino.
“Ad oggi, Mario Draghi ha ignorato le richieste delle Regioni per soluzioni più drastiche, prendendo tempo: c’è la narrativa del +6% di Pil da salvaguardare, quantomeno fino a quando il mercato non sarà pronto a digerire il suo tracollo, poiché sufficientemente controbilanciato in ottimismo dall’ennesima campagna di sussidi a oltranza”.
Siamo guidati da un grande - e vile - subdolo affarista. Ora comprendo il “chi non si vaccina muore e fa morire”: si riferiva alla ECONOMIA non alla salute!









