E poi ti trovi alla cassa vuota del supermercato, inizi a mettere i prodotti in ordine sul rullo, prima i pesanti, da mettere in fondo alla borsa, scatolame, vetro, birre, prodotti per la casa, e poi la verdura, in cima, i biscotti e i cracker, e la cassiera passa tutto rapidamente, è velocissima, non è mai stata così veloce, e mentre ancora appoggi i prodotti sul rullo, lei ti ha già raggiunto, li sta passando in tempo reale, in diretta, in pratica glieli stai dando in mano, e passa l’ultimo prodotto che tu stai superando la cassa e srotolando la borsa che non si srotola mai, e non c’è spazio per appoggiarla perché è tutto pieno di prodotti, i tuoi prodotti, che si sono accatastati e mescolati, e i leggeri sono in mezzo ai pesanti, e lei ti dice “Sono 33 euro e 29 centesimi” e tu hai una borsa vuota in una mano e un barattolo di ceci nell’altra, mentre alle tue spalle si è creata una fila che prima non c’era, e tutti hanno soltanto tre cose in mano e fa caldissimo, e lei aspetta perché tu stai appoggiando la borsa sopra il cibo e i ceci sopra la borsa, e ancora non hai tirato fuori i soldi e tutti ti fissano, anche se nessuno ti fissa tutti ti fissano, e con lo sguardo dicono “Muoviti, che abbiamo fretta, non si può restare qui tutto il giorno, dobbiamo lavorare, non come te che compri la cipolline e le piadine senza strutto e lo fai con la faccia di uno che non ha voglia di lavorare, che a quell’età non sa fare la lavatrice, figuriamoci la spesa, con quei tatuaggi, quelle scarpe, con l’aria di uno che non prende il carrello grande perché ha paura di riempirlo e di spendere troppo. Inizia a lavorare come tutti, che è anche ora, ti sei visto? Con quelle t-shirt, chi è che porta le t-shirt a quell’età? Neanche Max Pezzali.”E così paghi e inizi a imbustare tutto a caso, tutto alla rinfusa, e gli altri ti sorpassano che tu sei ancora lì, che pensi che anche questa volta non ce l’hai fatta, che avresti dovuto scegliere la cassa con la coda, perché avresti avuto più tempo, più ordine, più respiro.Il respiro, a fare la spesa, voglio dire il fiato sul collo, alla cassa del supermercato, è una cosa da perderci il sonno.