“Era bello stare insieme e bastava.”
— Charles Bukowski
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“Era bello stare insieme e bastava.”
— Charles Bukowski
Un giorno capirai che bastava solo avere pazienza.
"Impara a dare meno importanza a chi non te ne dà pensando che tanto non te ne andrai mai."
- Chiara
hai fatto il massimo
e il massimo
non è bastato.
Che in fondo bastava semplicemente rischiare Mettere da parte l'orgoglio Mettere da parte la paura Mettere tutto in discussione Rimettersi in gioco. Rischiare. Una sola parola Che mette timore al solo pensiero Una sola parola Che ti spinge giù da un burrone E che fa male quando tocchi il fondo Quando arrivi a valle E tutto sta nel sapersi rialzare A testa alta Fiera di aver dato tutto Anche se invano. Bastava solo rischiare Bastava solo quello: Io ero pronta A ricominciare A farmi male di nuovo se necessario Ma tu Tu no Non hai voluto. Sei rimasto lì Sul ciglio del burrone A guardarmi cadere Senza venirmi a prendere A salvarmi magari. Hai lasciato che mi facessi male. E adesso guarda come sono ridotta Piena di cicatrici E ferite ancora aperte. Si infondo bastava solo rischiare Bastava solo quello Ma poi dimmi chi è davvero pronto Solo una stupida come me Sempre così debole Sempre così fragile Sempre così forte Sempre pronta a ricominciare Sempre così io.
Como chegar para alguém e dizer de repente eu te amo para depois explicar que esse amor independia de qualquer solicitação, que lhe bastava amar, como uma coisa que só por ser sentida e formulada se completa e se cumpre?
Inventário do Ir-remediável - Caio Fernando Abreu
Ci penserai sempre, ma sempre meno, finché quel pensiero perderà peso e sapore, diventerà un ricordo impalpabile della giovinezza. Di quando cercavi l’amore dove non c’era, e ti battevi come una leonessa per strappare un po’ di affetto dalle grinfie di un uomo che non sapeva dartene. Da ragazzi si è più ingenui, o più generosi, e il dolore fa parte della posta in palio. Tu amavi a senso unico e quell’energia bastava a farti sentire viva. Ma era una droga che per produrre i suoi effetti aveva bisogno di essere inoculata in dosi sempre più forti e ti faceva pagare i rari momenti di estasi con abissi di depressione. È tipico degli innamorati delusi imprestare i propri sentimenti al bersaglio delle loro frustrazioni. Ma era prevedibile che si trovasse in fretta una nuova compagna di giochi. Non sappiamo che relazione abbia intrecciato. Anche se non escludo che la giustizia ironica della vita gli abbia preparato, o gli stia per preparare, un piattino avvelenato. In entrambi i casi si tratta del suo romanzo, non del tuo. È umano che, fino a quando non ti innamorerai di qualcun altro, una parte di te continui a cullare il film di una rivincita. Quella vicenda è finita. Se mai le vostre strade dovessero rincontrarsi, non sarà certo adesso. E ti assicuro per esperienza che, il giorno in cui accadesse, tu potresti essere talmente cambiata da chiederti: “Ma davvero c’è stato un tempo in cui mi perdevo dietro questo frittellone moscio?” Sì, quel tempo c’è stato e non dovrai vergognartene mai, perché a rendere un amore degno di essere vissuto non è mai il suo oggetto, spesso inadeguato, ma l’energia di cui noi lo carichiamo.
Massimo Gramellini