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Bonifica della Versilia, 2 Agosto 1938
Dalla Scatola dei Ricordi di M. Biondetti
Il riposo prima del prossimo volo | Diario Fotografico #libellula #dragonfly #fotografia #bonifica #lagodimassaciuccoli #natura #nature #insetti #insect https://www.instagram.com/p/BoPajVDiMCs/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1bhg37vmvz8n
Migliaro © 2019 - Matteo M. Santoni Rolleiflex T - Kodak Portra 160 website • flickr • dlsan • instagram • BOOK
Bonifiche, «il tempo che sembrava chiuso oggi si riapre»
Foto: http://www.ilgiornaledelpo.it Con l’innalzamento del mare torneranno necessarie nel Delta del Po? A Ferrara un convegno sulla storia di questo pezzo di lotta tra l’uomo e la natura Interrogare il passato in un’epoca, come la nostra, può sembrare, a volte un’operazione di mero esercizio teorico per pochi. Ma nell’era del cambiamento climatico e della previsione che la costa adriatica fra…
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Discarica abusiva in via Stortigliona ad Alessandria: rifiuti in aumento, rischi sanitari e richiesta di bonifica urgente.
Al via i lavori di bonifica dell’amianto dei villaggi realizzati dopo il terremoto
Al via i lavori di bonifica dell’amianto dei villaggi realizzati dopo il terremoto Sono ufficialmente iniziati a Montevago i lavori di bonifica ambientale e di riqualificazione... #SiciliaTV #SiciliaTvNotiziario Read the full article
Terra dei Fuochi: una bomba ambientale nascosta
Dopo il servizio di report sulla Terra dei Fuochi è emersa una situazione veramente agghiacciante, per anni nascosta da tutte le giunte politiche responsabili della bonifica e del controllo di quei territori. Dicevano che non c’era più il problema della Terra dei Fuochi, ma i cittadini sapevano che era tutta una bugia di burocrati corrotti finalizzata a continuare la devastazione di quelle zone senza regole e senza Stato. Milioni di persone vivono letteralmente su una bomba a orologeria fatta di rifiuti radioattivi, incendi tossici altamente nocivi, acque contaminate da percolato, discariche a cielo aperto piene di plastica e rifiuti non trattati. Migliaia di giovani si stanno ammalando: la situazione, nascosta per decenni dalle politiche corrotte, ha generato un disastro ambientale senza precedenti, annunciato già dal 1993.
Oggi le stime indicano che servirebbero circa 2,5 miliardi di euro per iniziare la pulizia di quei territori dai rifiuti bruciati e per avviare la bonifica dei siti dove sono stoccate illegalmente sostanze radioattive e scarti industriali, provenienti anche dal Nord. Il governo, invece di destinare queste ingenti risorse alla Terra dei Fuochi per salvare milioni di vite in pericolo e dare sollievo ai ragazzi che si stanno ammalando, vorrebbe stanziare 15 miliardi per la “fuffa” di Messina (un ponte senza progetti aggiornati — valutazioni fatte 30 anni fa, senza considerare i costi attuali dei materiali e dei macchinari). Si preferisce anche spendere oltre un miliardo per un canile in Albania, praticamente vuoto, invece di intervenire dove è urgente.
Nonostante la condanna europea che impone un’azione immediata e lo stanziamento di fondi per provvedere, entro due anni, alla bonifica dei quasi 300 siti pieni di materiali radioattivi, scarti industriali e rifiuti tossici, al momento il governo fa orecchie da mercante, stanziando solo 15 milioni di euro di fronte ai 2,5 miliardi necessari per l’avvio di un lavoro serio di bonifica. La bonifica salverebbe la vita a milioni di persone che oggi vivono su un territorio completamente contaminato, dove è stato vietato di differenziare le malattie in base alla zona, impedendo approfondimenti scientifici localizzati e mirati per intervenire proprio nelle parti con maggiore incidenza. La situazione è catastrofica: non c’è niente da ridere, nessuna festa o divertimento può impedire a milioni di persone di subire gli effetti di questo disastro colossale.
Un giorno tutti i responsabili di questa strage ambientale dovranno pagare: le vite di donne, uomini e bambini, destinati a tanta sofferenza, dovranno essere risarcite e la punizione commisurata alla sofferenza patita. In questa vita o in un’altra, il male pagherà per la sua azione criminale e spietata.
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