Il mio sguardo guardò il vuoto, ma la strada attirò la mia attenzione, ricordo perfettamente come ieri, la pioggia aderiva al suolo, come il cielo si fosse ricoperto di nuvole.
Le macchine sfrecciavano nel asfalto e quelle piccole goccioline schizzavano ovunque.
Tra un pensiero ed un altro pensai alla strada, alla terra.
Le auto andavano veloce su di essa, le persone che la calpestavano e in fine, la pioggia.
Non so il perché, ma il paragone mi venne inevitabile.
Alzai lo sguardo e guardai uno spiraglio di luce fra le nuvole.
Lo fissavo, come se mi aspettassi qualcosa, come se stessi aspettando che qualcuno si accorgesse di me, come io, mi sono accorta dell asfalto.