Non c'è nulla interamente in nostro potere, se non i nostri pensieri.
Cartesio

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Non c'è nulla interamente in nostro potere, se non i nostri pensieri.
Cartesio
Non c’è nulla interamente in nostro potere, se non i nostri pensieri.
(Cartesio)
𝒮𝓌𝑒𝑒𝓉𝒜𝓇𝒶𝓁𝑒 ➰💭
La vera generosità consiste nel riconoscere che nulla ci appartiene in modo assoluto, tranne il libero arbitrio.
René Descartes
"Conquista te stesso, non il mondo."
Cartesio
Buongiorno
"Ciò che vediamo non è separato da ciò che pensiamo, proviamo e sentiamo: un paesaggio è ben più di un insieme geografico, così come una melodia è ben più di una sequenza di note."
-A. Damásio
Il famoso detto del signor Cartesio non è "COITO ERGO SUM" bensì "COGITO ERGO SUM", una semplice lettera cambia il mondo. "COITO" inteso non solo in senso fisico, ma soprattutto in senso mentale. Così tanto per schiarire le poche e confuse idee di qualcuno/a che a quanto pare non ha capito ancora bene il significato.......
Saluti e baci.......
Buongiorno Mondo......
A parte i nostri pensieri, non c'è nulla che sia davvero in nostro potere.
Cartesio
Il pensiero del giorno #4
Dubito di star dubitando. Il dubbio, mio più onesto amico. La sua scoperta mi ha sconvolta.
I miei familiari, gli educatori e i medici non avevano alcuna remora ad applicarlo su di me, con conseguenze piuttosto dolorose. Io lo praticavo a livello olimpionico sin dall'infanzia. 'Ma come se hai appena detto che la sua scoperta ti ha sconvolta ed ora lo usi da sempre?' La risposta è sì.
Non avevo idea di cosa significasse dubitare, eppure ad ogni "Vai a lavarti i denti!" rispondevo con un "Ma devo proprio?". Non sapendolo mettevo in dubbio costante la parola altrui, non solo quella dei grandi. Anche quando ricevevo un "A te piace Federico" di una mia compagna di classe rispondevo con un "E a te chi te lo ha detto?".
La realtà degli "altri" non coincideva mai con la mia. Ed è così che il dubbio si è fatto strada in me.
Fino a non molto tempo fa credevo che la sua origine risalisse al liceo, quando Cartesio mi dimostrò come tutte le nostre percezioni siano limitate di fronte la certezza matematica della realtà. Cosa è reale per me è davvero reale per tutti? Se di certezze non ne ho, almeno devo riconoscere che penso, e pure troppo. Di ciò sono certa anch'io e non potrò mai dubitarne.
Queste sono le parole che balzarono alla mia mente leggendo il suo famoso sillogismo 'cogito ergo sum'. Così, involontariamente, appresi la lezione: il mio scopo come essere umano è quello di pensare. Forse lo presi troppo alla lettera. Tanto da creare piste da racing mentale da cui sto ancora cercando di uscire. Comunque Cartesio me lo immagino tormentato nell'animo almeno quanto me.
E voi dubitate più spesso della vostra realtà o di quella altrui? Siete più radicati nel dubbio o nella certezza?