Morto George Floyd, riemergono numerosi casi di omicidi di natura razzista da parte dei poliziotti su gente di colore
Casi più vecchi di quello di Floyd, di giorni, mesi, addirittura anni
Però nessuna mobilitazione generale c'è stata al tempo, ci voleva George Floyd per smuovere le coscienze
Questo mi dà da pensare
Questo è sbagliato
E non riguarda solo e soltanto il razzismo dei poliziotti statunitensi, si può estendere a qualunque cosa, di qualunque genere, di qualunque stato. Ad esempio una situazione simile è successa col caso Weinstein, prima tutto tranquillo, poi cominciano le denunce, poi si viene a sapere di casi vecchi di tanti anni, perché solo ora? Perché non pensarci prima?
Ciò che penso io è che troppe volte capita che la gente, per paura(perché ha troppo da perdere) o perché si sentono soli, preferiscono restare in silenzio, non agire, restare nell'ombra, perché si sentono impotenti, non si denuncia, non si combatte e si muore poco a poco
Quando invece capiscono davvero che non sono soli allora si fanno forza perché insieme, in tanti, la vittoria è più sicura, a prescindere da ciò che rischi, ma sai che hai maggiori possibilità
Ma tutto ciò non è esattamente giusto, perché i problemi andrebbero fermati alla radice, sul nascere, non bisogna aspettare, non bisogna perdere tempo, altrimenti sarà peggio
Perché dall'altro lato comunque, anche se l'unione fa la forza, il tempo alimenta il caos, sai che vincerai, ma a che prezzo? Ne vale la pena ormai? Sicuramente sì, ma se ci si fosse mossi prima, sono convinto che sarebbe stato tutto più facile.
Denunciate, subito, alla prima occasione, alla prima infrazione, al primo errore, alla prima illegalità, fate girare, spargete la voce, sin da subito, parlatene con altri, non aspettate niente e nessuno.












