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Einstein, morto il pappagallo cenerino che incantò il mondo parlando 200 parole
La notizia è arrivata pochi giorni fa: è morto Einstein, il celebre pappagallo cenerino che per decenni ha incantato visitatori e spettatori in tutto il mondo. Non è una di quelle storie da quotidiano che si consumano in fretta: c’è dentro l’intelligenza, la voce, anni di spettacoli e poi una malattia sottile che ha cambiato tutto. Nato il 4 aprile 1987 in California e trasferito allo Zoo di Knoxville nel 1992, Einstein è stato più di un animale da zoo: è stato un personaggio pubblico, un ambasciatore della specie e — lo dicono tutti — un amico per chi lo conosceva. La vita di un pappagallo che parlava davvero Einstein non imparava soltanto qualche parola qua e là: nel corso della vita ha accumulato un vocabolario impressionante — oltre 200 parole e suoni, di cui circa 80 ripetibili su richiesta. È stato scoperto e lanciato nel grande pubblico grazie al programma Pet Star di Animal Planet, ma la fama non gli ha mai tolto la quiete di casa. Nel 2006 salì sul palco di un TED Talk insieme all’addestratrice Stephanie White e, in un momento quasi surreale, cantò “Tanti auguri” ad Al Gore. È il tipo di immagini che restano: un pappagallo che si confronta con la platea umana e vince, con il suo carisma e quella voce unica. Poi, però, la voce è cambiata. Nel 2023 gli esami hanno evidenziato una piccola massa sulla siringe, l’organo vocale degli uccelli. Da quel momento lo zoo ha rimodulato ogni attività attorno a lui: meno performance, più cura, più tempo per sentire il sole sul piumaggio e le attenzioni familiari. «Per oltre 30 anni, Einstein è stata più di un'ambasciatrice degli animali. Era un'amica, una persona di famiglia e aveva una personalità unica», ha scritto lo Zoo di Knoxville nel comunicato che ne annunciava la scomparsa. Parole semplici, pesate, come si conviene quando un essere che ha vissuto vicino a molte persone se ne va. Un’eredità che va oltre il sorriso Ciò che rende la storia di Einstein più che una curiosità è il ruolo educativo che ha avuto: i pappagalli cenerini sono spesso citati tra gli uccelli più intelligenti del pianeta. Andrew Fowler dello ZSL ha ricordato che, tra le circa 350 specie di pappagalli, il pappagallo cenerino è considerato il miglior imitatore del linguaggio umano e avrebbe capacità cognitive paragonabili a quelle di un bambino di cinque anni. Questo rende Einstein non solo uno spettacolo, ma un ponte: tra la nostra specie e quella degli uccelli, tra curiosità e responsabilità. La popolarità, purtroppo, ha anche un rovescio della medaglia. L’intelligenza e la capacità di imitare la voce umana hanno reso questi uccelli desiderabili come animali domestici, contribuendo insieme alla perdita di habitat alla pressione che oggi porta la specie nelle liste della IUCN tra quelle a rischio. Einstein, con la sua capacità di creare empatia, ha aiutato a far conoscere questi pericoli: lo zoo stesso sottolinea come il pappagallo abbia ispirato «una maggiore consapevolezza e cura per i pappagalli e la fauna selvatica ovunque». Se la notizia della sua morte ci lascia tristi, resta il sollievo che negli ultimi anni lo staff si è concentrato solo sul suo benessere: niente stress, solo sicurezza, compagnia e affetto. E, in un mondo che spesso è troppo veloce, forse è questa la lezione più importante: rispettare e proteggere chi ci sta accanto, anche quando parla con la nostra voce. Grazie, Einstein, per le risate, per le canzoni sgangherate e per averci mostrato che l’intelligenza può avere piume. Fonte: comunicato Zoo di Knoxville; ispirato a reportage e cronache internazionali. Read the full article
𝑼𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒊𝒏𝒄𝒂𝒔𝒊𝒏𝒂𝒕𝒂... 𝒎𝒂 è 𝒖𝒏𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒐𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒗𝒊𝒗𝒐.. 𝑼𝒏𝒂 𝒅𝒊 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒕𝒊 𝒂𝒍𝒛𝒊 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒅𝒊 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒆 𝒕𝒆 𝒍𝒂 𝒈𝒐𝒅𝒊....♥️ #lovelivelifebook #cenerino #parrots #MM #gayromance #crazybreakfast #readingaddict #iphoneoftheday #instagay #bookstagram #lovebooks❤️ #lovelivelifebook #bookish #booklover #instagood #instadaily #instamoment #bookworm #bookphotography #bibliophile #iphonephotography #booksfeatures #bookcover #loveislove #sognaresempre #nonarrendersimai👊 #vivereacolori🌈 https://www.instagram.com/p/B-yqysMniA7/?igshid=1ehup1476hxc0
Silver mi mancavi ! Ed anche a te mancavo , è incredibile come un pappagallo sappia dare affetto 🤗 #topogigio #partot #silver #cenerino #affettosincero #santacrocesullarno (presso Santa Croce Sull' Arno, Toscana, Italy) https://www.instagram.com/p/Bo4rqz7C__J6t8MwmobZDn7pBSeHxGIzEkwzrg0/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=6j46ob8bcls0
Cuccuuuuuu #parrot #cenerino #mimancavi (presso Santa Croce Sull' Arno, Toscana, Italy) https://www.instagram.com/p/Bo4A17XC1Xb4I8Kvr74A3TKadG0Y89JXMiP9v00/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=5p10vcvvmf62
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Saluti da Topo 🐭 Gigio #topogigio #santacrocesullarno #cenerino #pappagallo
Airone cenerino @brambillasimone www.brambillasimone.com #airone #cenerino #brambillasimonephotography #brambillasimone #wildlife #photography #oasidellalberone #oasi #naturale #alberone #villadadda #naturephotography #gray #haron #grayharon #animal #bird #water #river #italy #brambilla #simone #ph #wild #life #natura