ora che sono in vacanza in Grecia mi manca un po' il mio coinquilino, devo ammetterlo @aressino
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ora che sono in vacanza in Grecia mi manca un po' il mio coinquilino, devo ammetterlo @aressino
😢
Chi ha la possibilità di stare bene in casa propria non si rende nemmeno conto di quanto sia fortunato. Ancora mi ritrovo a vivere nei condomini di Pisa, case vecchie e malandate ma che te le fanno pagare come fossero delle ville. Qui non si può trovare la felicità. È proprio scritto. Se abiti in queste case vuol dire che la tua qualità di vita è pessima. Svegliarsi per i rumori in continuazione, non riuscire a studiare e bestemmiare di continuo sono cose normali. E non è bastato lasciare la casa con i vecchi coinquilini per stare meglio, l'unica cosa che è cambiata è che non devo fare la fila al bagno appena alzata con la vescica che sta scoppiando. Mi alzavo e scoprivo di avere tre persone avanti a me prima di potermi sedere sul cesso. Che vita di merda!! Le diverse abitudini e stili di vita possono creare tensioni e disagio, e le difficoltà di convivenza possono influire notevolmente sul benessere emotivo e mentale. Quante crisi di nervi. Non devo nemmeno sortire di casa per uscire dalla mia "comfort zone". Scrivo questo post mentre sono sul gabinetto a studiare, al momento è l'unico posticino in cui, grazie al rumore bianco del deumidificatore, posso leggermente isolarmi, tanto per far capire il disagio... Nelle altre stanze neanche il rumore bianco riesce a coprire i forti rumori provenienti dal piano di sopra.
“Non tirare la corda...
Buongiorno gallette di riso e cioccolato,
Come forse alcuni di voi sanno sono ritornata a Zurigo dopo il mio soggiorno obbligato in quel del Ticino (grazie pandemia). Quindi per favore gioite per me e soprattutto invidiatemi, non sto più morendo di caldo da 3 settimane. Grazie clima gelido del Cantone, ti sarò per sempre grata.
Da 2 settimane è arrivato un nuovo coinquilino. Pensavo che fosse una manna dal cielo, ma SPOILER si è rivelato una persona che facilmente irrita i miei “pazienti” nervi. Ma andiamo con ordine...
Luca (nome fittizio) come dicevo si è trasferito due settimane fa nel nostro appartamento e all'apparenza sembrava quello che avevamo bisogno io e la mia coinquilina Delia... Un uomo. Gentile, pacato, che cucinava volentieri (per lei è importante. È facilmente impressionabile), e che si era venduto per una persona estremamente ordinata.
Dopo due settimane posso dire che non è così...
Nell'ultima settimana si è intensificata la mia insofferenza contro di lui fino ad arrivare a evitare di parlare con lui a meno che non sia estremamente necessario. Voglio farvi notare che appena trasferito non riuscivo ad avere una conversazione con lui ma per un altro motivo: era troppo figo per essere vero. Infatti non lo era.
Tutto è iniziato perchè non comprende lo spazio personale dei singoli individui. Mi spiego meglio con un esempio, avete in mente quando state lavorando assiduamente per finire una cosa al PC e arriva il primo pirla di turno che inizia a tirarti mille pipponi sul cambiamento nei secoli della dimensione dei bottoni? Voi iniziate a pregare che se ne vada perchè primo vi sta interrompendo il lavoro, e secondo perchè a voi della storia dei bottoni non ve ne frega una beata fava. È esattamente così.
Nell'ultima settimana mi ha rotto incessantemente le ovaie sui suoi problemi su Tinder mentre stavo lavorando, e quando facevo notare che al momento non avevo né tempo né voglia di ascoltare le sue paturnie lui faceva il sostenuto e iniziava a rompere di più le tube.
Inoltre non capisce i no, quando dici no ti chiede almeno altre 7 volte se sei sicura di quello che dici.
Esempio: Venerdì ero davvero stravolta, non volevo sentire nessuno. Volevo solo arrivare a casa, fare allenamento, mangiare e poi morire a letto. Beh, non è stato così.
Appena sono arrivata a casa per prima cosa ho trovato la cucina messa peggio di una discarica... il tutto per un fottuto cocktail. Sì, la mia è deformazione professionale, io se trovo una cucina sporca impazzisco. Quindi il mio utero già girato di suo è partito a fare la pala eolica.
Ho fatto allenamento e appena prima di uscire di casa per andare a correre Luca mi ha chiesto 4 volte se volessi mangiare il risotto, perchè aveva intenzione di farlo per cena. Alle prime 3 volte ho risposto gentilmente di no, alla quarta ho ringhiato “Luca, non so cosa non capisci di “No grazie, non lo voglio””.
Non ci crederete mai ma appena arrivata a casa dopo la corsa mi ha ancora chiesto se fossi sicura di non volerne.
In quel momento ho lacrimato dalla rabbia...
Lui ha notato la mia reazione e mi ha risposto “Sai, sono nuovo in questa casa. Non capisco ancora bene le tue reazioni”.
Non è capire le reazioni della tua nuova coinquilina, è imparare ad accettare un no come risposta.
Se a 28 anni non sei ancora capace di comprendere e accettare una risposta negativa da una ragazza allora siamo messi male.
Magari questo pensiero sarà moto della stanchezza, ma se non accetti un no per un risotto quale altro no non riuscirai ad accettare?
Cerco appartamento o coinquilina/o a Venezia.
Turin
Salutare coinquilino 1 è stata una cosa davvero straziante, anche se ho cercato di non darlo a vedere. Mi mancherà, mi mancheranno le birre e le sigarette di notte quando non riuscivo a prendere sonno.
A presto
Mi chiedo come fanno le persone a vivere da sole quando evidentemente non ne sono capaci?
Vivono letteralmente nell immondizia,accumulano piatti sporchi su cui nascono nuove civiltà,non puliscono MAI la casa in cui vivono e sopravvivono di snack e passano la vita davanti a un pc e un telefono.
Ma perché?
Uno chiede molto?
Una stanza senza immondizia sui mobili magari, cibo in frigo consumato prima delle scadenze, un lavandino e una cucina puliti, un turno settimanale di pulizie e magari buttare l’immondizia eh
Perché non me ne va bene una? Perché nella mia vita non c'è mai un periodo in cui possa pensare "ah che bello, posso stare un po' tranquilla". Ho deciso di ricominciare in una nuova città, di conoscere meglio me stessa.. ma la verità è che sta andando tutto male. Studio quello che mi piace, si, ma che senso ha se poi l'unica cosa che vedo nel resto della mia vita è tristezza e persone che non fanno altro che calpestarti? Ho davvero bisogno di stare bene, so stare da sola.. ma a volte è troppo dura. Vorrei solo che qualcosa vada bene, vorrei solo trovare persone che mi apprezzino per ciò che sono nei miei diffetti e nei miei pochi pregi. Perché è così difficile? Perché mi sento sempre soffocare?
Stasera; come mai stasera mi sento a casa.