[ARTICOLO] L’amministratore delegato che ha ricattato la Big Hit Entertainment viene condannato in prigione e la Big Hit rilascia un comunicato ufficiale
“Il 6 Settembre, la Corte Distrettuale Centrale di Seul ha rivelato che l’amministratore delegato (a cui più avanti ci si riferisce con la lettera ‘A’) di un’azienda di appalti è stato condannato ad un anno di prigione per aver ricattato la Big Hit Entertainment, minacciando di rivelare informazioni al pubblico riguardo a presunte operazioni di marketing illegali commesse dalla casa discografica. Secondo le fonti la Big Hit Entertainment ha assunto la già citata azienda per un progetto di marketing due anni fa. All’inizio di quest'anno, quando l’azienda ha cominciato ad avere dei problemi finanziari, l’amministratore delegato ha minacciato anonimamente la Big Hit chiedendo soldi in cambio del silenzio su alcuni documenti di marketing.
Nella mail dell’amministratore delegato ad un impiegato della Big Hit l’imputato ha scritto: “Ho hackerato e ottenuto tutti i documenti riguardo alle operazioni di marketing illegali che avete fatto per i vostri artisti. Se non inviate 330 milioni di won (approssimativamente 244 mila euro) rilascerò i documenti alla stampa e li distribuirò attraverso servizi di messaggistica.”
Il giudice alla guida del caso ha detto: “Questo è un reato grave commesso da ‘A’ (l’amministratore delegato) che si è approfittato del segreto di un cliente.”
La Big Hit Entertainment ha rilasciato un comunicato riguardo alla faccenda chiarificando che i documenti di marketing illegali a cui ha alluso l’amministratore delegato sono un’affermazione interamente a senso unico.
“La Big Hit non ha nulla da nascondere, quindi appena siamo entrati a conoscenza della situazione abbiamo presentato un’istanza alla polizia e abbiamo cooperato attivamente nelle indagini.” Alcuni iniziali rapporti hanno affermato che la Big Hit aveva ceduto alle richieste del ricattatore e gli aveva inviato un totale di 57 milioni di won (circa 40 mila euro) in otto diverse transizioni. La Big Hit ha spiegato che la casa discografica non ha mai mandato soldi ad ‘A’: “I soldi che sono stati trasferiti ad ‘A’ sono stati il risultato di un personale tentativo mosso dall’impiegato della Big Hit [a cui le minacce erano inizialmente dirette] per proteggere l’immagine dei nostri artisti. La casa discografica in sé non ha mai dato soldi al ricattatore.”
Continuando la Big Hit ha dichiarato: “Se la reputazione della Big Hit finirà per essere danneggiata da questi affermazioni e da questi resoconti, nonostante la nostra immediata gestione della situazione attraverso l’istanza presentata e la cooperazione con la polizia, allora non ci saranno agenzie di intrattenimento in futuro che potranno prendere misure sufficientemente appropriate di fronte ad un ricatto.”
La casa discografica si è scusata terminando: “Siamo davvero dispiaciuti nei confronti dei membri dei BTS e degli ARMY per le preoccupazioni che questa questione ha causato. Faremo tutto ciò che sarà in nostro potere fare e terremo sotto controllo i nostri partner in affari e i nostri appaltatori per evitare che qualcosa del genere accada mai più in futuro.”
Traduzione a cura del Bangtan Italian Channel Subs (©lynch) | ©soompi













