Il Bitcoin è una criptovaluta decentralizzata, che non dipende da alcuna autorità centrale o intermediario per la sua emissione e il suo trasferimento. Il Bitcoin si basa su una rete peer-to-peer di nodi che validano le transazioni e mantengono una copia della blockchain, il registro pubblico e immutabile di tutte le operazioni in Bitcoin *.
Gli ETF (Exchange Traded Funds) sono fondi negoziati in borsa, che replicano l’andamento di un indice, un’attività o un settore. Gli ETF sono prodotti finanziari regolamentati, che offrono agli investitori la possibilità di diversificare il proprio portafoglio e di beneficiare della liquidità e della trasparenza dei mercati tradizionali *.
Un ETF sul Bitcoin è un fondo che investe direttamente o indirettamente nella criptovaluta, permettendo agli investitori di partecipare alla sua performance senza doverla possedere fisicamente o gestire un wallet. Un ETF sul Bitcoin può essere costituito da Bitcoin reali, da contratti derivati o da azioni di aziende legate al settore delle criptovalute3.
Attualmente, non esistono ETF sul Bitcoin approvati dalle autorità di regolamentazione dei principali mercati, come la SEC negli Stati Uniti o la Consob in Italia. Tuttavia, ci sono alcuni ETF sul Bitcoin disponibili in altre borse, come quella di Toronto o di Stoccolma, che possono essere acquistati da investitori qualificati o tramite broker autorizzati *.
Alcuni esempi di ETF sul Bitcoin sono:
- Purpose Bitcoin ETF (BTCC): il primo ETF sul Bitcoin approvato in Nord America, lanciato nel febbraio 2021 sulla Borsa di Toronto. Questo ETF investe direttamente in Bitcoin fisici, custoditi da Gemini Trust Company, e addebita una commissione di gestione dello 0,75%.
- VanEck Vectors Bitcoin ETN (VBTC): un exchange traded note (ETN) che replica il prezzo del Bitcoin tramite contratti futures. Questo ETN è quotato sulla Borsa di Francoforte dal novembre 2020 e ha una commissione di gestione dello 0,25%.
- WisdomTree Bitcoin ETP (BTCW): un exchange traded product (ETP) che investe in Bitcoin fisici, custoditi da Coinbase Custody Trust Company. Questo ETP è quotato sulla Borsa di Zurigo dal dicembre 2019 e ha una commissione di gestione dello 0,95%.
Gli ETF (Exchange Traded Funds) sono fondi negoziati in borsa, che replicano l’andamento di un indice, un’attività o un settore. Gli ETF sono prodotti finanziari regolamentati, che offrono agli investitori la possibilità di diversificare il proprio portafoglio e di beneficiare della liquidità e della trasparenza dei mercati tradizionali *.
La Security Exchange Commission (SEC) è l’agenzia del governo degli Stati Uniti che vigila e regolamenta il mercato mobiliare americano, con lo scopo di evitare le manipolazioni e proteggere gli investitori2. La SEC è presieduta da Gary Gensler, che è in carica dal 2021 dopo la designazione del presidente Joe Biden *.
La SEC ha il potere di approvare o rifiutare la quotazione di ETF sul Bitcoin, che sono fondi che investono direttamente o indirettamente nella criptovaluta, permettendo agli investitori di partecipare alla sua performance senza doverla possedere fisicamente o gestire un wallet *.
Finora, la SEC non ha approvato nessun ETF sul Bitcoin, nonostante le numerose richieste presentate da vari emittenti. La SEC ha espresso preoccupazioni riguardo alla volatilità, alla manipolazione e alla sicurezza del mercato del Bitcoin, e ha richiesto maggiori garanzie e standard per la sua regolamentazione 3.
Tuttavia, alcuni osservatori ritengono che la SEC possa cambiare il suo atteggiamento sotto la guida di Gensler, che ha una maggiore conoscenza e apertura verso le criptovalute, avendo insegnato un corso sul tema al MIT. Inoltre, la SEC ha recentemente adottato una nuova regola per modernizzare la regolazione degli ETF, stabilendo un quadro chiaro e coerente per la maggior parte degli ETF operanti oggi 1.
Alcuni membri della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti hanno scritto una lettera a Gensler, sollecitandolo ad approvare un ETF sul Bitcoin “immediatamente”, sostenendo che ciò aumenterebbe la concorrenza, l’innovazione e la protezione degli investitori *.
Non si sa ancora se e quando la SEC approverà un ETF sul Bitcoin, ma molti investitori e operatori del settore sono in attesa di una decisione che potrebbe avere un impatto significativo sul mercato delle criptovalute.
La Consob, l’autorità di vigilanza finanziaria italiana, ha avvertito i risparmiatori che le società del gruppo Binance non sono autorizzate a prestare servizi e attività di investimento in Italia, soprattutto per quanto riguarda i derivati e gli stock token correlati alle criptovalute *. Questa è una misura precauzionale per proteggere gli investitori dai rischi e dalle frodi che possono derivare da un mercato non regolamentato e volatile *.
Binance è la più grande piattaforma di scambio di criptovalute al mondo, con un volume di trading mensile di oltre 600 miliardi di dollari3. Tuttavia, la sua struttura aziendale e la sua sede legale sono poco chiare, e la società è stata oggetto di indagini e sanzioni da parte di diverse autorità di regolamentazione in altri paesi, come il Regno Unito, la Germania, il Giappone e gli Stati Uniti *.
Per ora, Binance continua a operare in Italia, ma la Consob ha invitato i risparmiatori a usare la massima cautela e diligenza nel fare operazioni su strumenti correlati a criptovalute, e a verificare sempre l’identità e l’autorizzazione della controparte contrattuale *.
Fonte: Bing
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