All'ombra degli ulivi
Nonostante tutte queste lacrime, sono fiera di me stasera.
Pazienza e concentrazione, me lo ripeto da settimane, come durante un allenamento di spada medievale. Come un ninja, diretto discepolo di Confucio.
Ho aspettato. Ho valutato. Ho razionalizzato. Ho incassato. Ha fatto male. Ha fatto tanto male, davvero, ma ho capito.
è rassicurante capire quello che sta succedendo (ricordo, dal liceo, che tutta la filosofia si basa su questa piattaforma di insicurezze e terrore), fa soffrire meno, il professor R. non aveva tutti i torti.
Sta succedendo che riconosco le insicurezze degli altri prima che mi travolgano e mi feriscano a morte. Succede che ho attivato la contraerea. Succede che non attacco, questa volta, ma contengo benissimo i danni.
"Se non sei sicuro di quello che sta succedendo, va bene, lo capisco, ma non ti permetterò di distruggere il mio mondo con la tua confusione.
Non questa volta.
è bene che tu sia consapevole di ciò di cui hai bisogno, quando e se ne avrai bisogno. Non coinvolgere nessun'altro in questo percorso, perchè può diventare crudele. Ti prego, cerca di avere questo tipo di sensibilità.
Mi dispiace tanto che sia andata così."










