La libertà religiosa viene spesso raccontata in modo selettivo.
In diversi paesi del mondo la Bibbia è vietata, limitata oppure non può essere diffusa pubblicamente. Evangelizzare o convertire qualcuno può portare a sanzioni, carcere o persecuzioni.
Allo stesso tempo non esistono Stati in cui il Corano sia formalmente vietato come testo religioso.
Un dato che invita a riflettere su dove la libertà di fede sia realmente garantita e dove invece venga limitata.
#bibbia #vangelo #christianity #libertàreligiosa
“ Il maestro Mamduh ci insegnava tutte le materie. La nostra era una classe di soli maschi, ma a volte Zayed si intrufolava nell’aula di prima dove, oltre ai maschi, c’erano quattro ragazze, tirava i capelli a una a caso e poi scappava via. Questo finché Khawla è andata a lamentarsi da suo padre e ‘Azzan l’ha fatto smettere. Una volta stavamo studiando la Sura del diffamatore e ripetevamo i versetti: Badi bene il diffamatore, il denigratore, che ammassa denaro, lo conta e lo riconta e pensa che il suo denaro lo renda immortale [Corano, 104:1-3] e Zayed si è girato verso di me e mi ha guardato malissimo. E mentre il maestro Mamduh recitava la sua filippica contro i ricchi che accumulano denaro e i mercanti che accumulano oro, lui, Zayed, quasi mi inceneriva con le sue occhiate di fuoco. E così, il giorno in cui il maestro Mamduh ci ha chiesto che lavoro facevano i nostri padri – e lui le risposte già le conosceva – io mi sono sentito morire di vergogna e non ho avuto il coraggio di dire che il mio era un mercante. Gli altri rispondevano sicuri: “Contadino, fabbro, contadino, falegname, sarto da uomo, giudice, muezzin, contadino…” e io, invece, sudavo freddo, terrorizzato all’idea di rispondere. Mi sembrava che la parola “mercante” indicasse un orrendo ciccione con la pancia che gli ballonzola, uno che accumula oro e tormenta i poveri. Pensavo che quando tutti avessero scoperto che ero figlio di un uomo ricco – in paese era stato il secondo, dopo Shaykh Sa‘id, a dotarsi di un’automobile – sarei diventato lo zimbello della classe. Zayed ha gridato: “Suo padre è il mercante Sulayman. Il proprietario della Grande Casa, quello che ha campi e terreni da qui fino a Maskade.” Nessuno mi ha preso in giro, però mi sono vergognato come un ladro, non so cos’avrei dato perché mio padre fosse un contadino come la maggior parte degli altri.
Durante l’intervallo io e Zayed eravamo gli unici della mia classe a non scendere nello spaccio della scuola, e questo perché non avevamo un soldo da spendere. Per tutte le elementari mio padre è stato irremovibile: lui i dieci centesimi al giorno da portare a scuola non me li avrebbe mai dati. E alle medie, quando finalmente me li ha concessi, gli altri genitori ormai ne davano ai figli venti o trenta e io mi ritrovavo a dover scegliere tra pane e formaggio o un succo Suntop. Ho potuto averli entrambi solo alla fine del liceo. “
Jokha Alharthi, Corpi celesti, traduzione dall'arabo di Giacomo Longhi, Bompiani (collana Narratori Stranieri), 2022¹; pp. 76-77.
[Edizione originale: سيدات القمر (Sayyidat el-Qamar; Le signore della luna), editore Dār al-Ādāb, Beirut, Libano, 2010]
Il Corano (in arabo: القرآن, al-Qurʾān; letteralmente: «la lettura» o «la recitazione salmodiata») è il testo sacro dell'Islam.
Per i musulmani il Corano, così come viene letto oggi, rappresenta il messaggio rivelato intorno al 600 d.C. da Dio (in arabo:الله Allah) a Maometto (in arabo: مُـحَـمَّـد, Muḥammad) per un tramite angelico - a partire dal 22 dicembre 609 - e destinato a ogni essere umano sulla Terra. Opera culminante di una Rivelazione cominciata con Adamo (in arabo: آدم, Ādam) - primo uomo e primo profeta musulmano - e passata per un grande numero di Profeti e Messaggeri provenienti da differenti contesti culturali e religiosi che il Corano e la tradizione islamica incorporano, sebbene talvolta con alcune differenze rispetto alla narrazione biblica.
Secondo la tradizione islamica sarebbe stato recitato da Maometto a vari testimoni, che ne impararono a memoria alcuni versetti o tutto il corpus, oltre a vari compilatori – detti kuttāb – tra cui Muʿāwiya b. Abī Sufyān, ʿAbd Allāh b. Saʿd b. Abī Sarḥ e Zayd b. Thābit. Dai kuttāb venne quindi scritto su vari supporti (presumibilmente foglie della palma, scapole di grandi animali, pezzi di legno, pergamena, papiro, tessuti serici), poi raccolti e risistemati definitivamente su ordine del califfo ʿUthmān b. ʿAffān, che avrebbe fatto realizzare le prime quattro copie manoscritte complete (che inviò nelle quattro città principali della Umma) e ordinato di bruciare le versioni discordanti.
A questo riguardo si è ipotizzato che dei manoscritti ritrovati a Ṣanʿāʾ nel 1972, più antichi di quelli di ʿUthmān,
potessero costituire una versione inedita del Corano, diversa da quella conosciuta; l'analisi dei testi ha tuttavia dimostrato che non contenevano sostanziali variazioni e che si trattava di manoscritti di fortuna, probabilmente utilizzati da musulmani non raggiunti dal testo di ʿUthmān. Nel giro di venti anni dalla morte di Maometto il Corano comparve comunque nella sua forma scritta ed escluse le aggiunte di circa mille Alif (prima lettera dell'alfabeto arabo) disposte – secondo lo studioso tedesco Gerd-Rüdiger Puin – da al-Ḥajjāj b. Yūsuf nel 700; esso sarebbe rimasto pressoché invariato.
Aveva 28 anni, era stato raggiunto da un proiettile alla base del cranio. Le sue condizioni erano apparse gravissime fin da subito
Copio e incollo questo commento, con le modifiche opportune, che già avevo usato per la notizia della strage di Strasburgo:
È ora di dirlo, chiaro e netto. A dire la verità non è la prima volta che lo faccio, ma ora lo farò fuor di denti: l’Islam è, per sua stessa natura, contro ogni forma di democrazia, rispetto dei diritti umani, inclusi quelli religiosi, politici, civili, sessuali, qualunque cosa decente abbia prodotto la nostra (tanto vituperata da alcuni stessi suoi membri, che evidentemente non hanno la minima idea della storia del mondo) civiltà occidentale.
Sono nostri nemici, nemici mortali di qualunque cosa non rientri nel loro libro sacro, che NON è interpretabile e emendabile in nessun modo: se non ci credete, anime belle, sono decisamente e totalmente cazzi vostri; informatevi o meno, non fa nessuna differenza. E del terzomondismo novecentista in cui ancora credete ciecamente, per cui loro sarebbero proletari esattamente come voi, loro se ne sbattono: siamo tutti uguali, tutti cani infedeli, alcuni da usare e sfruttare per meglio sottometterci poi. E se li paragonate al Cristianesimo, che qualche passetto avanti l’ha fatto, per sua scelta o per la volontà di stati laici e democratici che qui in Occidente sono nati, e per la maggior parte sono ancora solo qui, manco vi rispondo, anzi no, andate a cagare.
Sono pochi, sono radicalizzati, sono lupi solitari, non cambieranno le nostre abitudini, sono cose con cui dobbiamo imparare a convivere, occorre che nelle loro moschee i sermoni (o come caspita si chiamano, affari loro) vadano enunciati nella lingua del paese dove sono situate, bisogna educare, integrare, assimilarci e, magari, meticciarci, bisogna evitare atteggiamenti di insofferenza e di esibizione di nostre tradizioni religiose o, peggio, d’odio da parte nostra, per non indurli in tentazione (Dio, perdonami di questa citazione) di accopparci come cani infedeli. Continuate ad autoingannarvi, poveri illusi.
Ancora dubbi? Andate a toglierveli, che ne so, in Pakistan, magari chiedendo ad Asia Bibi che ne pensa della libertà religiosa nei paesi islamici e, se magari credete che sia prezzolata dal capitale o dal Vaticano, andate, andate in giro con croce al collo e col vostro cane, diciamo nero, al guinzaglio, andate a predicare il Vangelo esattamente nello stesso modo che i barbuti fanno dalle nostre parti col loro libro sacro, andate e fatemi sapere … ah, sì, dimenticavo: ho idea che non ci vedremmo per un bel po’ di tempo.
E voi, credete che mi sia dimenticato di voi, animalisti incazzati, ma andate un po’ a vedere che fanno, qui accanto a voi, con la loro festa dell’Eid Al Adha, sì, proprio voi che gridate al massacro e cominciate a berciare come tanti piccoli Savonarola per le macellerie ad ogni agnello pasquale che vedete in vetrina. Andate e informatevi sul modo che hanno loro di macellarli. Ma di questo, manco una parola, eh?
Ma chi se ne sbatte, il tempo dei sofismi e dei ragionamenti pacati è finito, e l’hanno fatto finire loro, gli islamici voglio dire, e voi, già citate anime belle, che manifestate e protestate al minimo alzo di sopracciglio di un maschio (di etnia indoeuropea, ariano per intenderci) come apprezzamento verso una donna e vi girate dall’altra parte, o riuscite perfino a minimizzare, di fronte a raccapriccianti fatti di cronaca, se commessi da individui di etnia africana o mediorientale (vedi gli stupri di Rimini dell’agosto ‘17, gli infami assassinii di Pamela e Desirée), più millanta altri fatti criminali di cronaca, fatti che, vale davvero la pena di ricordare, non sarebbero mai successi se agli autori non fossero state allegramente aperte le porte d’Italia, permesso di rimanere vita natural durante e garantito un mantenimento a sbafo.
E il famoso clima di odio e paura che le destre e la Lega avrebbero creato e stanno alimentando? Errore: il clima di odio e paura l’avete creato voi, eh, sì, proprio voi, cari amici di sinistra e cattolici buonisti, non regolamentando gli arrivi incontrollati degli sbarcanti, non comunicandone i numeri fuori controllo e l’eventuale numero massimo delle persone da ospitare, passando sotto silenzio i costi dei mantenimenti di baldi giovanotti (la stragrande maggioranza, contro minoranze sparute di donne e minori), argomentando senza criterio di fughe dalle guerre quando, se questa cosa fosse stata vera, altro costoro non sarebbero potuti essere chiamati che vili codardi, avendo abbandonato al loro tragico destino di assassinii, stupri, schiavizzazione, saccheggi e altro i loro genitori, fratellini e sorelle, nonni e via col parentado, sottraendo anche loro i risparmi per pagarsi il viaggio verso il Bengodi europeo, soprattutto italiano, direi, coprendo loschi affari con le cooperative locali (vi ricorda niente Massimo Carminati e mafia capitale?) e opache ONG, che altro si è visto che non erano che traghetti diretti Libia/Italia, giustificando occupazioni illegali di stabili, avendo più un occhio di riguardo per i non Italiani che per i cittadini regolari, sia per quanto riguarda gli emolumenti che per i crimini commessi, insistendo oltre ogni decenza per l’approvazione dello ius soli, che altro non era che un modo per trovare nuovi voti per le imminenti elezioni del marzo ‘18, sapendo benissimo che i vecchi li avevate ampiamente persi.
In pratica, finché avete potuto avete nascosto sotto il tappeto tutto quanto sopra. Poi il tappeto non è più riuscito a contenere quanto ci avevate infilato sotto e le cosucce sono venute alla luce. Salvini & Co. questi scheletri nell’armadio non li hanno certo creati, gli autori siete decisamente voi e, questo sì, della cosa ne hanno approfittato, hanno cavalcato l’onda del malcontento popolare che voi stessi avete provocato, se ne sono ampiamente giovati sotto il profilo elettorale e di successivi consensi.
E giuratemi sui vostri figli, se li avete, o su quel che vi pare che non vi viene il minimo dubbio, la minima esitazione, la seconda occhiata al prossimo mediorientale che incrociate per strada o su un mezzo pubblico, con cui magari condividete il condominio, con cui lavorate insieme (dei ricchi radical chic non mi occupo, certo loro non vanno sui bus, non vivono nei condomini e il lavoro, se lo fanno, non è certo alla catena di montaggio).
Ve ne rendete conto? Macchè, lo so benissimo, Non siete altro che comunisti di Pavlov®, che gridate in riflesso condizionato al fascista al minimo accenno di opinioni diverse dalle vostre; non fate neanche più ridere, guardate.
E adesso, viva sempre la libertà di parola e di manifestazione, andate a esporre le vostre tesi di accoglienza senza se e senza ma e di integrazione, andate pure liberamente e, ovviamente, senza censure, andate a dirle alle famiglie delle vittime dell’infame musulmano e dei feriti ricoverati in ospedale, tra cui, con la faccia da culo che vi ritrovate, pure ai parenti del povero Antonio Megalizzi, il giornalista italiano che si ritrova una pallottola nel cervello che è morto innocente. Andateci pure, infami.
E manco un ripensamento, manco un dubbio, manco una resipiscenza: fate, fate pure, che col vostro atteggiamento da struzzi con la testa sotto alla sabbia siete i migliori fiancheggiatori, i perfetti utili idioti di quelli che vogliono fare di tutta l’erba un fascio (paragone azzeccato e voluto) e cacceranno o tenteranno di cacciare tutti i non Italiani, buoni e no, sbarcati e residenti regolari da anni, magari in retate simili a quelle di tragica memoria, come nell’autunno 1943 a Roma. Teste di cazzo, imbecilli, ciechi, nella migliore delle ipotesi tonti alla Forrest Gump! E, se siete troppo giovani per averli visti, ecco i cartelli esposti un tempo in tanti piccoli esercizi di paese: questo succederà, e gran parte sarà stata solo colpa vostra.
P.s.: e fate un pensierino anche su che avrebbero fatto, e hanno già fatto in situazioni simili, paesi del cosiddetto socialismo reale, come nel Xinjiang in Cina, furbacchioni.
Ri-p.s.: siete peggiori di lui, che almeno nella sua testa bacata ha accoppato gente perché crede in qualcosa di trascendente. Voi, invece, siete solo dei consapevoli e volenterosi complici di tanta nefandezza.
Partiamo dal presupposto che i musulmani credono che la Bibbia (Nuovo e Vecchio testamento) sia stata falsificata e che il Corano, quindi, sia la Parola di Dio pura e senza alterazioni o modifiche. • Gesù disse che sarebbero sorti tanti falsi cristi e falsi profeti che avrebbero sviato molti (Matteo 24:11)• La Bibbia essendo la Parola di Dio non può cambiare o essere cambiata (Matteo 24:35)• Nella Bibbia sta scritto: “Ma anche se noi, o un angelo dal cielo vi predicasse un evangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia maledetto.” (Galati 1:8).
Quali modifiche principali sono state apportate nel Corano?
• Gesù non è il Figlio di Dio e non è il Messia (è solo un profeta), non né morto (salvandoci dai nostri peccati) e né risolto (portando così a compimento il lavoro di salvezza) “Se Cristo non è risuscitato, voi siete ancora nei vostri peccati” (1 Cor. 15:17)• Allah (Iddio) non ha nessun nome proprio (il Dio del cristianesimo e del giudaismo si chiama YHWH)• un ritorno alla legge mosaica (divieto di cibarsi di animali impuri)E possiamo trovare tantissime altre differenze fondamentali.Inoltre, i musulmani credono che la venuta di Maometto venga citata nella Bibbia da Gesù in Giovanni 16:7. Ma il Consolatore di cui parla Gesù è lo Spirito Santo.