ho ricopiato due anni e mezzo di poesie scritte su Tumblr...
e ora?
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ho ricopiato due anni e mezzo di poesie scritte su Tumblr...
e ora?
È contenuto per adulti? È un post spinto tanto da segnalare il blog come esplicito?!
bene raga ma come ci si bacia in bocca?
E ora mi ritrovo qua, a 20 anni, senza un futuro. Perché è questo uno dei problemi più grandi di chi cresce con un disturbo: la mancanza di progetti per il futuro. Il dolore è così forte e assordante che ti impedisce di pensare al dopo, al cosa vuoi fare da grande, a come costruirti delle basi solide per la tua vita. Tutto quello che esiste è la sofferenza, non riesci neanche a credere di andare avanti e nei sogni ti vedi morta. E a 15 anni va abbastanza bene, tu non ci pensi, gli altri ti dicono che hai tempo, nessuno sa cosa vuole fare, sei giovane, tu piangi, i tuoi coetanei fanno i cretini, gli altri dicono “gioventù irresponsabile”, nessuno pensa al futuro e va abbastanza bene. Ma poi il tempo scorre, il dolore resta, tu piangi ancora, i tuoi coetanei maturano e nel frattempo studiano, vanno a scuola, tu invece continui a piangere e non riesci ad uscire di casa, tu ancora ti vedi morta. E, senza accorgertene, diventi grande. Gli altri ti chiedono “cosa fai nella vita?” e tu piangi. E ti senti stupida, bambina, ignorante, perché adesso i tuoi coetanei sono tutti diplomati e vanno all’università, molti lavorano già. E ti senti una fallita, sbagliata. Ti senti persa, perché sei cresciuta senza identità, senza meta. E ora io non so cosa fare, ora piango, io ancora mi vedo morta.
I know you were trying to help But you’re only making it worse Tell me that I shouldn’t blame myself But you can’t even imagine how badly it hurts Just to think sometimes How I think almost all the time
"La soluzione più facile è la più dolorosa;
La soluzione più difficile è la meno dolorosa.
Cosa devo scegliere?"
- Ilragazzoemarginato
Ciao L.,
Mi sento come quando vedi una scena troppo cruda o dove c'é troppo sangue, come quando devi voltare la testa dall'altra parte perché ti parte quel nodo allo stomaco che un solo sguardo in più ti porterebbe il vomito. Mi sento esattamente così e non mi era mai successo.
C'è questa nuova, spaventosa ed orribile consapevolezza che striscia e s'inerpica sul cuore, fino ad avvolgerlo completamente. Fino a soffocarlo. E non so sradicarla.