Mi fa sorridere quando un uomo mi blocca solo perché non sto al gioco del rimorchio.
Non flirto, non rispondo come si aspetta, non lo lusingo… e via, blocco.
Come se la mia presenza avesse senso solo se ruota attorno al suo ego.
Ora, capisco che nel 2025 ci siano pochi modi per conoscere davvero qualcuno — ci si incontra online, si scrive, si tenta.
Ma ragazzi, parlo proprio a voi: almeno una conversazione, reggetela prima di partire con i soliti “single?”, “fidanzata?”, “sei proprio bella sai?”, “di dove sei?”.
È stancante.
Personalmente apprezzo molto di più chi almeno ci prova ad avere un contatto umano, anche dietro a uno schermo.
Due chiacchiere. Una conoscenza. Un tentativo sincero.
I miei social non sono profili dating — se lo fossero, starei su Tinder.
E su Tumblr, tra l’altro, non condivido neanche foto mie provocanti o che possano attirare quel tipo di attenzione.
Vuoi diventare un amico di penna? Fantastico.
Vuoi parlare dell’ultima partita di Sinner o discutere dell’AS Roma? Va più che bene.
Ma basta con questi approcci...
E poi pure bloccarmi? Lol.










