È nato prima l’uovo, poi la frittata.

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È nato prima l’uovo, poi la frittata.
Giorgio Caproni, Cronistoria.
Marco Travaglio spiega il rapporto complicato tra la NATO e l'Ucraina | Accordi e Disaccordi
Il mare brucia le maschere di Giorgio Caproni. Un viaggio poetico attraverso la verità e l'illusione. Recensione di Alessandria today
Il mare brucia le maschere di Giorgio Caproni: Una Poesia sull'Autenticità
“Il mare brucia le maschere” è una delle poesie più evocative di Giorgio Caproni, tratta dalla raccolta “Cronistoria” pubblicata nel 1943. In questa poesia, Caproni esplora il tema della maschera come simbolo delle illusioni e delle falsità che gli esseri umani adottano nella vita quotidiana. Il mare, con il suo fuoco di sale, diventa un elemento purificatore che brucia queste maschere, rivelando…
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I curdi annunciano la vittoria finale sull’Isis: finiscono 13 anni di Califfato
Le milizie curdo-siriane dell’Sdf hanno annunciato la caduta di Baghuz, ultima roccaforte dello Stato Islamico. Cronistoria di ascesa e la caduta del Califfato.
Ottobre 2006 Viene annunciata la creazione dello Stato Islamico dell’Iraq (Isi)
Aprile 2010 Abu Bakr al-Baghdadi diventa l’emiro del gruppo jihadista
Gennaio 2013 L’Isi inizia a conquistare fette di territorio siriano, compresa la città di Raqqa. In aprile il gruppo cambia nome e diventa Stato Islamico in Iraq e nel Levante (Isili o Isis)
Giugno 2014 Continua l’avanzata dell’Isis. Il gruppo conquista decine di città e villaggi iracheni compresi Mosul e Tikrit. Assume il controllo dei campi petroliferi siriani della provincia di Homs. Il 29 giugno viene annunciata la creazione formale del Califfato e il gruppo assumo la denominazione di Stato Islamico (Is).
Agosto 2014 L’Is inizia il massacro e la riduzione in schiavitù di migliaia di appartenenti alla minoranza religiosa yazida. I miliziani cominciano a mostrare video con decapitazioni di ostaggi occidentali.
Settembre 2014 Gli Stati Uniti danno il via libera a una campagna di bombardamenti colpendo anche la capitale del Califfato, Raqqa.
Gennaio 2015 Lo Stato Islamico raggiunge l’apice della sua espansione territoriale con il controllo di un’area di 88mila chilometri quadri tra la Siria Occidentale e l’Iraq Oreientale. Nello Stato Islamico vivono 8 milioni di persone. Le entrate dell’Is ammontano a miliardi di dollari grazie al contrabbando di petrolio, alle estorsioni e ai rapimenti di ostaggi.
Marzo 2016 Le forze militari del governo siriano riconquistano l’antica città di Palmira che poi verrà persa di nuovo nel dicembre dello stesso anno e definitivamente riconquistata un anno dopo.
Luglio 2017 Le forze irachene liberano Mosul, ma il prezzo pagato è altissimo. In dieci mesi di battaglia muoiono migliaia di civili, la città viene in gran parte distrutta e circa 800mila persone perdono le loro case.
Ottobre 2017 Le Forze Democratiche Siriane (Sdf) riprendono il controllo di Raqqa mettendo fine a tre anni di controllo del Califfato.
Dicembre 2017 Il governo iracheno dichiara la vittoria contro lo Stato Islamico riprendendo il controllo del confine tra Iraq e Siria.
Febbraio 2019 Il presidente americano Donald Trump dichiara che il Califfato è prossimo alla sconfitta.
Marzo 2019 Le milizie curdo-siriane dell’Sdf annunciano la caduta di Baghuz, ultima roccaforte dello Stato Islamico. È «la totale eliminazione del cosiddetto califfato e la confitta territoriale al 100% dell’Isis».
Fonte: lastampa.it
BREVE CRONISTORIA DELLA FINANZA IN ITALIA
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BREVE CRONISTORIA DELLA FINANZA IN ITALIA
1948:
Nasce la Repubblica Italiana, sostenuta dal Piano Marshall, la più grande truffa finanziaria di tutti i tempi.
Anni ’50:
L’Epopea della ricostruzione. E’ eroica, umana, di passaggio dal medioevo al moderno.
La voglia di fare è elemento essenziale alla ricostruzione. Il baratto è elemento quasi esclusivo dello scambio. La politica, per fortuna, non riesce ad intralciare la voglia di fare.
Anni ’60:
Lo sviluppo della politica e della collusione; nasce la Cassa per il Mezzogiorno con il suo intento di predazione.
La mentalità è ancora prettamente fascista; il modo di fare torna ad essere quello prefascista: corruzione e inefficienza.
Torna in auge la cambiale.
Il ’68 come vetrina velleitaria per mettersi in mostra.
Anni ’70:
Gli anni della tensione; la grande ribellione. Nel 1972 Il Presidente C. De Gaulle fa scoppiare la bolla di Bretton Wood e della truffa del Piano Marshall.
Termina il passaggio dalla fase medioevale a quella moderna di buona parte della società italiana. A Roma scompaiono le baracche. Il cooperativismo riesce a dare casa a molti.
Anni ’80:
L’inganno finanziario e la corruzione si rivelano con la crisi del 1987
Anni ’90:
Tangentopoli scopre il grande inganno e la corruzione, che continua con la sedicente “Seconda Repubblica”.
Anni 2000:
Lo scandalo di Tangentopoli non ha scosso nessuno. Ricomincia la fase speculativa della finanza.
Scoppia la bolla speculativa dell’high-tech e di Internet nel 2001. Invece di liberalizzazione del mercato se ne attua la privatizzazione. I monopoli pubblici diventano monopoli privati. Ai boiardi di Stato si aggiungono i mafiosi. La finanza, con la protezione dello Stato, commette le più incredibili nefandezze (telecomunicazioni; acquedotti; commistione di banche-assicurazioni, aziende pubbliche e private, trasporti etc.).
Con cadenza quasi periodica riscoppia la bolla della finanza americana. La crisi del ’29 si concluse tredici anni dopo solo con l’economia di guerra, con Bretton Wood ed il nuovo ordine monetario mondiale, e con il Piano Marshall, il più grande bluff finanziario di tutti i tempi. Secondo J.K. Galbraith la prossima bolla finanziaria lascerà cadaveri sul suo percorso.
Enrico Furia
@Regran_ed from @cronistoria - 🕓 L’epiteto Magno non è stato usato per molti personaggi storici. Se Carlo, a differenza del padre Pipino che dovette accontentarsi del semplice ‘il Breve’ a causa della sua limitata statura, poté fregiarsi, o meglio, fu acclamato come ‘il Grande’, i numerosi meriti e qualità del personaggio giustificano il motivo per cui Carlo, è Magno. Carlo è passato alla storia, se non alla leggenda, naturalmente in ambito militare: i campi di battaglia e le innumerevoli vittorie ottenute contro Àvari, Longobardi e Sassoni lo hanno coperto di gloria. Anche la magnanimità con avversari e nemici, accompagnata dalla grande apertura nei confronti delle culture diverse dalla sua, contribuì ad accrescere l’aura del grande sovrano. In ambito politico riuscì a far rivivere in Occidente, quello che fu considerato il diretto erede dell’Antico Impero Romano d’Occidente, il Sacro Romano Impero, restituendo al cuore d’Europa l’ordine dello Stato. Ma non solo, in quest’ultimo caso, nel Continente, riuscì a risvegliare dal torpore il vigore culturale in cui la vita europea era piombata. Carlo, a tutti gli effetti istituì, in una riforma epocale, la prima scuola pubblica. Tra le problematiche, in cui Carlo fu costretto a districarsi, certamente vi fu il gravoso compito di tenere unite genti molto diverse etnicamente e linguisticamente: una situazione diversa non solo rispetto all’amministrazione circoscritta del semplice regno dei Franchi, ma anche rispetto al vecchio Impero comandato da Roma, da cui si differenziava soprattutto per estensione, zone e popolazioni. Se l'antico Impero Romano gravitava attorno al Mare Nostrum, quello di Carlo era invece un Impero sostanzialmente continentale. Carlo aveva l’obiettivo di regnare e tenere uniti Franchi, germanici e italici. PER SAPERNE DI PIÙ: 👉👉👉Facebook.com/cronistoria/ VISITA IL NOSTRO SITO:👉👉👉👉👉👉👉👉👉👉👉👉cronistoria. altervista.org #CroniStoria #carlomagno #cultura #culture #storia #history #historyfacts #medioevo #middleage #storiamedievale #regrann #gennarocarranopoeta #blog #blogger #bookblog #bookblogger #campania #naples #napoli #italy #italia #gattocurioso #artblog #blogstagram (presso Naples, Italy) https://www.instagram.com/p/BqFRts7nsi_/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=xdytf0zuog72
BREVE CRONISTORIA DELLA FINANZA IN ITALIA
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BREVE CRONISTORIA DELLA FINANZA IN ITALIA
1948:
Nasce la Repubblica Italiana, sostenuta dal Piano Marshall, la più grande truffa finanziaria di tutti i tempi.
Anni ’50:
L’Epopea della ricostruzione. E’ eroica, umana, di passaggio dal medioevo al moderno.
La voglia di fare è elemento essenziale alla ricostruzione. Il baratto è elemento quasi esclusivo dello scambio. La politica, per fortuna, non riesce ad intralciare la voglia di fare.
Anni ’60:
Lo sviluppo della politica e della collusione; nasce la Cassa per il Mezzogiorno con il suo intento di predazione.
La mentalità è ancora prettamente fascista; il modo di fare torna ad essere quello prefascista: corruzione e inefficienza.
Torna in auge la cambiale.
Il ’68 come vetrina velleitaria per mettersi in mostra.
Anni ’70:
Gli anni della tensione; la grande ribellione. Nel 1972 Il Presidente C. De Gaulle fa scoppiare la bolla di Bretton Wood e della truffa del Piano Marshall.
Termina il passaggio dalla fase medioevale a quella moderna di buona parte della società italiana. A Roma scompaiono le baracche. Il cooperativismo riesce a dare casa a molti.
Anni ’80:
L’inganno finanziario e la corruzione si rivelano con la crisi del 1987
Anni ’90:
Tangentopoli scopre il grande inganno e la corruzione, che continua con la sedicente “Seconda Repubblica”.
Anni 2000:
Lo scandalo di Tangentopoli non ha scosso nessuno. Ricomincia la fase speculativa della finanza.
Scoppia la bolla speculativa dell’high-tech e di Internet nel 2001. Invece di liberalizzazione del mercato se ne attua la privatizzazione. I monopoli pubblici diventano monopoli privati. Ai boiardi di Stato si aggiungono i mafiosi. La finanza, con la protezione dello Stato, commette le più incredibili nefandezze (telecomunicazioni; acquedotti; commistione di banche-assicurazioni, aziende pubbliche e private, trasporti etc.).
Con cadenza quasi periodica riscoppia la bolla della finanza americana. La crisi del ’29 si concluse tredici anni dopo solo con l’economia di guerra, con Bretton Wood ed il nuovo ordine monetario mondiale, e con il Piano Marshall, il più grande bluff finanziario di tutti i tempi. Secondo J.K. Galbraith la prossima bolla finanziaria lascerà cadaveri sul suo percorso.
Enrico Furia
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