Alla fine quelli che vorremmo tutti è solo tornare ad un po’ di normalità: uscire senza preoccuparsi del coprifuoco, scendere alle 22 e tornare alle 3. Uscire di casa senza motivo, uscire solo perché si ha voglia e poterlo fare senza usare la scusa della spesa. Alla fine vorremmo solo riabbracciarci gli uni con gli altri, lamentarci della folla e della gente che ci cammina addosso, bere dalla stessa bottiglia, smezzarsi le sigarette. Alla fine vorremmo tornare a viaggiare: in Italia, all’estero, vicino casa e dall’altra parte del mondo. Vorremmo solo girare per le scuole e le università e fare una chiacchiera con chi capita anziché vedere fotocamere spente durante le lezioni. Alla fine, sai che c’è? C’è che vorremmo solo non pensare, distrarci, svagare. Alla fine vorremmo solo smettere di accorgerci dei continui whatsapp ed instagram down che in questo momento sembrano un problema più grande di “Ma che mi metto stasera per uscire?”. Alla fine vorremmo solo togliere questa mascherina dalla faccia, poter interagire tranquillamente con le persone senza la paura che siano “troppo positive”. Vorremmo solo smettere di far fare 30 giri al giorno al cane che non ce la fa più neanche a muoversi dalla cuccia. Alla fine vorremmo correre in spiaggia, liberi, sentire il vento tra i capelli e stare bene. Vorremmo solo smetterla di preoccuparci di un raffreddore, dei decimi di febbre, vorremmo solo che si alzi la temperatura dei cuori e non del corpo. Alla fine vorremmo solo smetterla di ricordare quello che facevamo prima e vederlo come un tempo più che lontano e tornare a vivere. Ma vivere davvero.