Porto mia madre, una quasi novantenne con demenza, a una visita specialistica. È la prima volta, e il medico deve compilare un’anamnesi dettagliata al computer, come da prassi.
Il medico fissa mia madre, mia madre fissa il medico, io fisso mia madre. Non oso guardare il medico: se lo facessi, scoppierei a ridere.
Il medico, intuendo la situazione, prende i documenti che gli ho portato e li sfoglia.
Medico: Lei è nata il 17 febbraio...
Mia madre: Se lo sapeva, perché me l’ha chiesto?
Il medico mi lancia un’occhiata, mia madre continua a fissarlo, io tengo gli occhi incollati su di lei. Non ce la faccio a incrociare lo sguardo del medico. Lui accenna un sorriso (l'ho visto di sfuggita concedendogli uno sguardo di un nanosecondo), io mi concentro su mia madre, sentendomi sprofondare. Il medico si copre la bocca con una mano e fissa il monitor. Sta ridendo, lo so. In realtà siamo in due a ridere, io dentro mi sto sbellicando.