Favara (AG) – Nel corso delle ultime ore è emersa una svolta nelle indagini relative alla diffusione della falsa notizia secondo cui Marianna Bello sarebbe stata ritrovata viva nella zona del “Conzu”.
La segnalazione, ricevuta al numero unico d’emergenza 112, annunciava pressappoco così: “C’è Marianna Bello, parla con un uomo e sta bene”.
Immediatamente pattuglie dei carabinieri e dei vigili del fuoco sono intervenute nell’area, riprese da video condivisi online che alimentavano l’illusione del ritrovamento.
Le autorità, tuttavia, hanno accertato che la telefonata era del tutto infondata.
L’autrice della segnalazione è stata identificata grazie alle indagini del funzionario della Polizia di Stato e convocata in caserma dai carabinieri.
È probabile che venga presentata formale denuncia per procurato allarme alla Procura competente.
L’episodio aveva già generato forte apprensione tra i cittadini: nei minuti successivi alla chiamata, molti hanno condiviso su WhatsApp, Facebook e altri canali la notizia del “ritrovamento”, credendo che fosse giunta da fonti ufficiali.
Nel caos, anche video di ambulanze accompagnavano le segnalazioni virali, contribuendo a dare una patina di veridicità all’evento.
Fonti ufficiali hanno ribadito che Marianna Bello non è stata individuata, e le ricerche proseguono come nei giorni precedenti, senza conferme né nuovi elementi certi.
Le forze dell’ordine invitano la popolazione a fare affidamento solo sulle comunicazioni ufficiali diffuse dai canali istituzionali e a non condividere notizie senza verifiche.
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