Rita Behm ig story
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Rita Behm ig story
tourist in prague mood?
dobrý den!!! přeju si zmirzlinu. jo.. tu fialovou prosím 💜
učím se česky a jsem zmatený/á ale ještě šťastný/á
tramvajajajaj moje milovaná. jedu na tramvajové safari.
chci se dívat na umění! ůhů! umění je všude
někdo z mé země dělá něco hloupého... bych měl/a něco řict? ne 💔
děkujujujujuju milujujujuju
no.... kde je ten hrad? (hrad je před tvými očima)
už jsem se ztratil/a v letiště nebo hlavním nádraží
konečně.... dobrý den pro ponožky v sandaléch
jím kofola s makovým koláčem na krásným náměstí a myslím na historii
pivo??? pivo!!! pivo...
představte si že jste turisti i když bydlíte v česku/praze
turisti is doing a kui paljon remix with ares, akl and elastinen at umk??? what if i say I’m more excited about this performance than the competitors?
Guess who actually inherited the red from hotband
Turisti.
EL PALACIO DE TOPKAPI:JOYA DEL IMPERIO OTOMANO
El Palacio de Topkapi fue el centro administrativo y la residencia principal de los sultanes otomanos durante casi 400 años (1465-1856). Construido por orden del Sultan Mehmed II después de la conquista de Constantinopla, el palacio creció orgánicamente a lo largo de los siglos, reflejando los diferentes gustos y necesidades de sucesivas generaciones de sultanes.
" La città è chiara, in nessuna altra città del mondo i punti cardinali sono così precisi e servono tanto all'uomo: Est, West, Sud, Nord. Si sa sempre dove ci si trova, e anche il Sole fa il suo corso rispettando le regole. Si è perfettamente collocati. Ma come? Forse il segreto è guardare attorno la gente e ci si sorprende allora della loro franchezza. Una sera capita per caso in un teatro sperimentale. New York ha tanti teatri che invece di andarci tutte le sere il turista-scrittore è stato tentato di scrivere una commedia. Ma una sera va in un teatrino dove non si rappresenta niente, se non quello che gli spettatori vorranno rappresentarvi. Il turista conta gli spettatori: sono quindici, lui compreso. Vi sono alcune ragazze e tre di queste salgono sui palcoscenico. Cominciano a raccontare la loro vita e a viverla senza vergogna e senza letteratura. Alla fine dello spettacolo il turista le ama. Un'altra sera, scendendo (come una palla nei piani inclinati di Galileo) la vite (the screw) del Museo Guggenheim, è felice perché ha capito — ma ha ancora tante cose da capire — che una città è fatta come la gente che ci vive. Egli sta semplicemente vivendo. "
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Brano tratto dall’articolo pubblicato su American Vogue il 1° novembre 1967 con il titolo «Travel», poi raccolto in:
Ennio Flaiano, Un giorno a Bombay e altre note di viaggio, a cura di Rossana Dedola, Rizzoli, Milano, 1980¹; p. 104.
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