Nella mia testa si accende di continuo una luce che dice "hai bisogno di patatine", "di una birra", "di un sigaro buono", di un caffè.
Questo continuo bisogno avviene principalmente per due motivi
1) Insicurezza, credo di essere incapace di compiere una azione senza il sostegno della sostanza ( ovviamente non è così sono perfettamente consapevole di poter agire senza il sostegno della sostanza)
2) dipendenza fisica dalle sostanza ( zucchero, nicotina etc.) che alimentano questa credenza poiché la dipendenza aumenta l'insicurezza
Questo state perenne di richiesta di cose da parte del mio cervello mi fa impazzire, e non mi aiuta a concentrarmi. In effetti proprio la concentrazione dovrei allenare maggiormente, ma allenare la concentrazione significa soffrire, significa allenare quello che Kaneman chiama sistema 2 che è il sistema pigro ma dei ragionamento profondi mentre io ho un system 1 che impazza da mattina a sera.
Questa situazione genera una incertezza che rende a lungo andare vivere per te con la tua testa estremamente doloroso, perché sopporti una decision fatigue ripetuta 100 volte per ogni volta che dici di no ad una cosa che non ti serve.
Questo significa identificare le cose che non ti servono, come ad esempio
cibo extra oltre a quello che hai in casa
tabacco sigari e nicotina
Nessuno ti deve niente. non hai bisogno di queste cose per vivere. I tuoi organi vivono benissimo lo stesso, Capisco il senso di spaesamento che provi nel vederti d'un tratto la tua vita priva di ogni cosa che ritenevi piacevole. Semplicemente sei passato dal desiderare da cose immediatamente piacevoli a cosa piacevoli nel lungo periodo e le cose in questo ambito si godono in maniera diversa . Ora come sconfiggere questo mostro, questa bestia che continua a tormentarti? Trafiggendola. Col tempo dando ossigeno a questo cose ammetterai sempre un po di più di averne bisogno e quindi il tuo cervello si convincerà di averne bisogno. Tu smetti. Smetti e basta agisci in modo da staccarti da queste cose per ora e sempre con un taglio netto. Ogni giorno continuerai a sentire, all; inizio più forte il richiamo di queste sirene, che come nell'Odissea richiamano Ulisse. Come fa l'alcool tentandoti ogni giorno. Ma l'alcool ti tenta perché tu ti senti insicuro, e per quanto forte la sua voce sia, se lo lasci isolato, come tutto prima o poi finirà.
Siamo persone in fondo, e ci evolviamo. La nostra personalità è fatta per nascere e morire come gli atteggiamenti che avevamo da adolescenti, oppure i comportamenti paternalistici con i figli piccoli. Dopo un pò finisce tutto.
Il premio di tutto questo è la dignità e il rispetto per se stessi. Non só come facciamo certe persone a vivere senza, ma davvero questo significa amare sé stessi, nel mio caso smetterla di ammettere di dipendere da x, y o z per poter vivere meglio.
Ed è dalla dignità che procede il fatto di poter agire meglio, perché solo chi sa agire in maniera degna per sé stesso riesce a dare dignità agli altri