Il fatto è che siamo sempre pronti a disprezzare quello che non capiamo; è un modo comodo per semplificare i problemi.
Sigmund Freud

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Il fatto è che siamo sempre pronti a disprezzare quello che non capiamo; è un modo comodo per semplificare i problemi.
Sigmund Freud
“Non disprezzate la sensibilità di nessuno. La sensibilità è il genio di ciascuno di noi.”
— Charles Baudelaire
io
per esempio
a volte disprezzo
ma col cazzo che compro!
Dopo essermi visto disprezzare senza motivo, ero io adesso che potevo disprezzare con fondamento.
Alberto Moravia, Il disprezzo
disprèzzo s. m. [der. di disprezzare]. – Sentimento di chi, giustamente o ingiustamente, ritiene una persona o una cosa troppo inferiore a sé, o vile in sé stessa, o comunque indegna della propria stima e considerazione; e gli atti stessi con cui tale sentimento si manifesta
«Bisognerebbe amare, amare follemente, senza vedere ciò che si ama. Perché vedere è comprendere, e comprendere è disprezzare».
Guy de Maupassant, “Un caso di divorzio” (in “Tutti i racconti”).
Avete perso una persona che avrebbe fatto di tutto per voi. Avete perso una persona che vi avrebbe sempre scelti, nonostante tutto. Avete perso una persona che quando fa errori è pronta, nonostante tutto, a rimediare in qualunque modo e provandoci. Avete perso una persona che amava anche il vostro brutto carattere e non lo reputava un motivo per mandarvi via. Avete perso una persona che provava ad ascoltarvi sempre, nonostante tutto. Avete perso una persone che cercava di esserci davvero ma che non avete saputo apprezzare.