{solo il desiderio di potermi abbandonare nei miei discorsi con qualcuno accanto che mi accompagni, senza sapere dove stiamo andando}
zoe 23.11.23
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{solo il desiderio di potermi abbandonare nei miei discorsi con qualcuno accanto che mi accompagni, senza sapere dove stiamo andando}
zoe 23.11.23
"E alla fine, credo che non sia necessario fare nulla per essere amati. Passiamo la vita cercando di sembrare più belli, più intelligenti. Ma ho capito due cose. Coloro che ci amano ci vedono con il loro cuore e ci attribuiscono qualità al di là di quelle che abbiamo davvero. E coloro che non vogliono amarci non saranno mai soddisfatti di tutti i nostri sforzi. Sì, davvero. Credo che sia importante lasciare in pace le nostre imperfezioni. Sono preziose per comprendere coloro che ci vedono con il cuore."
— Frida Kahlo
vorrei qualcuno che riuscisse a comprendere le mie emozioni
“Che percentuale della nostra vita occupa la memoria? Che cosa ricordiamo, in che misura si trasformano gli eventi dopo che li abbiamo vissuti, dopo che sono sprofondati negli abissi e sono diventati ricordo? Perché alcuni fatti, alcuni eventi, ci costringono per loro natura a digerirli dentro di noi, dove si modificano, si rimodellano e ci presentano lati diversi a seconda di come evolve la nostra esistenza; infine ci sono eventi che tentiamo di comprendere per una vita intera. Forse dovremmo vivere almeno tremila anni per capirci qualcosa, della vita. Forse dovremmo essere dèi, sequoie oppure antichi versi di poesie riscoperte dalle sabbie dell'Iraq. E forse la letteratura dopotutto non è altro che il luogo dove riusciamo ad avvicinarci di più alla comprensione dell'esistenza, o dove riusciamo a raccapezzarci un poco, soprattutto perché non ha frontiere. O meglio, perché ignora quelle frontiere che l'essere umano si crea da solo, che dissemina intorno a sé e carica di un tale peso che, diciamolo, diventano il punto di riferimento attorno al quale definisce la propria vita e il proprio universo”.
― Jón Kalman Stefánsson, “Il mio sottomarino giallo”.
Poi comprendi che per anni e mesi le tue sensazioni non erano mai sbagliate.
1895- Si la locura me permite ver y comprender las distintas discapacidades del ser humano, la prefiero antes que tener cordura y ser un insensible ser humano.
La morte non è nel non poter comunicare ma nel non poter più essere compresi.
Pier Paolo Pasolini, versi estratti da Una disperata vitalità