Penso non ci sia altro da dire.

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Penso non ci sia altro da dire.
Ego e AI.
Ci sono gli ego distorti, gli ego puri e quelli in transizione.
I primi sono quelli che si identificano nelle loro capacità (spesso solo esaltate), che prendono tutto sul personale e vivono in cronico combattimento per difendere le loro posizioni, anche se sbagliate. In pratica sono gli emotivi mascherati, bambini mai cresciuti.
I secondi sono coloro che vivono solo per sé stessi e ciò che li riguarda, costruiscono la loro realtà avendo massima attenzione per le etichette e lo status. Sono ad esempio coloro che prima considerano qualcuno per i titoli che ha e dopo imparano il nome.
Quelli in transizione stanno passando dal ragionamento logico materiale al ragionamento interiore e estroverso, cioè sono interessati a conoscere oltre i loro confini e non riducono le esperienze a dati matematici. Conservano la volontà interiore, ma seguono una curiosità sana che li porta all'apertura del cuore.
I primi sono annientati dall'AI, i secondi ci lavorano assieme, i terzi la usano per creare miglioramenti.
Questa società è comunque piena di ibridi corrotti.
Quando il Keyser Soze dei poveri di Spirito esprime un parere.
Le nuove frontiere dell'empatia.
Ecco cosa significa essere nel livello emotivo di coscienza.
Scambiare un algoritmo per una personalità empatica e non curarsi del perché ciò accade, né del fatto che probabilmente ti circondi di persone di merda perché tali sono le tue convinzioni. E questo perché vivi tutto con un coinvolgimento emotivo distorto che nutre i tuoi bisogni non riconosciuti e azzera la tua logica.
Sulle illusioni dell'empatico medio ne ho scritto parecchio, tuttavia non c'è mai fine.
La negazione è una difesa tipica dell'ego distorto.
Si sottovaluta il fatto che le persone possono dare soltanto ciò che sono, ma ancora peggio, si sottostima che la maggior parte delle volte danno quello che credono di essere.
Cioè l'illusione dell'ego.
Ottima lettura del patriarcato dove prima di tutto si parla di neutralità come condizione sociale auto distruttiva. Sono quelli che chiamo inetti e falsi spirituali. Coloro che non prendono posizione o la sottovalutano in momenti di profondi cambiamenti collettivi.
Oggi in televisione ho sentito dire da un avvocato: "noi difendiamo la libertà, non la verità".
Questo agli occhi degli addormentati e dei criminali privi di redenzione, è la giusta strada per assicurare una difesa a tutti. In realtà è quanto di più schifoso possa esistere in una struttura sociale, perché crea esattamente il marciume in cui questo mondo sguazza da sempre.
Un Sistema corretto è fondato sulla Verità. Il resto sono solo cazzate con cui mandare avanti la distorsione e, come spesso dico, la libertà di fare schifo.
Non a caso la giurisprudenza è uno dei covi dell'ingiustizia.