Flower Crew: Joseon Marriage Agency
Si, lo voglio.
Nella spasmodica attesa che Viki finisca di buttar fuori e subbi Dating in the Kitchen mi sono ritrovata a scegliere un drama come “tappabuchi” dalla mia eterna lista. Dopo Hot Stove League e Hospital Playlist avevo bisogno di una serie leggera e divertente, meglio se romantica e senza grossi drammi....e Flower Crew è giunta come una manna dal cielo.
Avevo delle aspettative molto basse e non mi aspettavo grandi cose...invece il drama mi è piaciuto molto. Si è praticamente lasciato maratonare ed io non maratono quasi mai.
Merito di una storia leggera e romantica che sa di favola perchè se quello che succede in questo drama fosse successo in altri drama più realistici, più della metà dei personaggi sarebbe morto male e di personaggi ben caratterizzati ed approfonditi. C’è romanticismo, momenti divertenti, bromance ed un pizzico di politica che negli storici si sentono male se non la inseriscono.
Ma Hoon, Do Joon e Young Soo dirigono l’agenzia matrimoniale più IN dell’intera Joseon dove si narra che tutte le coppie che da loro vengono sposate non si lascino mai. il “ finchè morte non ci separi “modello joseon
Ma Hoon è il Capo dell’agenzia ed è intelligente, macchiavellico ed un mago della pianificazione. Do Joon ricopre il ruolo dell’informatore assai affascinante - vederlo semi svestito con i capelli sciolti vale l’intero drama - mentre Young Soo è l’addetto Clio Makeup, sempre attento alle ultime mode, trucchi e tendenze. Ed è un cucciolino adorabile. ❤️
Lee Soo, un povero fabbro del villaggio si è preso incarico di stalkerare il gruppo per convincerli ad organizzargli il matrimonio con la donna che conosce e ama da una vita: Gae Ddong. Non importa quanti rifiuti il buon Soo si prenda...lui è intenzionato a sposare questa donna a dispetto di qualsiasi cosa.
Gae Ddong è, per essere gentili, una bifolca. No seriamente, questa ragazza è l’epitome della pescivendola che ti sbatte in faccia il pesce per fartelo comprare e ti urla nelle orecchie come una scimmia urlatrice. Rozza, sporca, maleducata e pure violenta. - Bonus perchè deve avere dei polmoni potentissimi per urlare così forte -
Tutto sommato, ovviamente, Gae Tong è una brava ragazza che dietro ai suoi modi poco poco scortesi, nasconde un grande cuore, il realismo di chi sa come va il mondo ed una grande testardaggine. Lei e Lee Soo si conoscono da anni, sono come una famiglia uno per l’altro ed il matrimonio pare una conseguenza logica.
Inizialmente i tre Wedding Planner - chiamati La Squadra Dei Fiori - rifiutano queste nozze ma alla fine accettano per sfinimento secondo me e preparano il matrimonio.
Ma ecco che durante la notte il Re muore, così come lascia questo triste mondo pure il Principe Ereditario. #’nacatastrofe
L’indomani, nel giorno del suo matrimonio, il povero fabbro viene rapito e portato al palazzo reale per diventare.... indovina chi? Ma il nuovo Re di Joseon!
mancano solo i bravi, Don Rodrigo e la peste e poi siamo dentro i Promessi Sposi
E Gae Ddong? e il matrimonio?
Devo ammettere una cosa: questa serie mi ha ricordato la prima metà di Hwarang. Le scenette comiche, la bromance tra i ragazzi, gli inserimenti un pò pop e moderni - come le musiche - hanno contribuito a darmi l’idea di leggerezza e divertimento.
La storia è un pò una favola romantica ma non mancano momenti più intensi e tristi grazie appunto ai personaggi così ben strutturati. Ho trovato inoltre un buon equilibrio tra le varie parti che rende il ritmo molto gradevole.
Molto carina la bromance tra i ragazzi, un amicizia consolidata che viene esplorata lungo tutta la storia nel tentativo di comprendere cosa e perchè questi ragazzi lavorino insieme.
Senza infamia e senza lode invece i villain, soliti cattivi random che agiscono sempre per i soliti motivi. Mentre invece ho apprezzato molto i personaggi secondari su cui la storia si sofferma senza approfondire troppo ma lasciando allo spettatore almeno un’idea che permette di farceli conoscere.
Un’altra cosa che ho adorato è l’attenzione che hanno dato per il ruolo delle donne. La serie è piena di figure femminili molto diverse tra loro e mi è piaciuto come Flower Crew svisceri in modo così credibile la condizione femminile nell’epoca Joseon.
Buono il cast anche se Gong Seung Yeon ( Are you human too? ) - che avevo già visto in Circle e in Only my love song - continua a non convincermi: l’ho trovata con una interpretazione troppo esagerata, come se calcasse apposta gesti e parole. Molto meglio invece Kim Min Jae ( Doctor Romantic 2 , Tempted ) che infatti si becca premio come mio attore e personaggio preferito della serie. Un’interpretazione che ho percepito convincente e credibile per il personaggio chiamato a fare.
Parlando della parte romantica.. io l’ho adorata. ❤️ Strapiena di tutti i possibili clichè - tra cui il celeberrimo “avere i piedi d’argilla “ e cadere guardaunpò tra le aitanti braccia del lead - è colma di momenti carini e teneri. L’amore viene costruito passo passo, scena per scena senza fretta.
Concludendo: Flower Crew da quello che promette, ossia l’essere una serie leggera e godibile senza drammi perfetta da vedersi quando non si ha voglia di impegnarsi ma si vuole comunque emozionarsi.
Voto: 7.8
Meno male che avevo capito sin dall’inizio che Ma Hoon era il lead. Dico meno male perchè ho letto commenti dove, giustamente, la gente ci rimaneva male nello scoprirlo. Praticamente facevi il tifo per la coppia Lee Soo e Gae Ddong senza sapere che Soo era il second lead.
E che quindi per la Sacra Legge Dei Drama la ragazza non se la sarebbe mai beccata.
Si snoda così tutto un triangolo d’amore che onestamente mi ha fatto un pò tristezza: Gae Ddong ci mette davvero poco per dimenticare Lee Soo e se da una parte questo mi rende triste per lui dall’altra ammiro come abbiano fatto capire che tra i due non ci fosse vero amore, ma più familiarità. Sin dall’inizio Gae Ddong non è convinta di questo matrimonio e si nota come non veda l’ora di salire sulla barca del lead. 😏
Il povero Re le prova tutte per tenere la donzella al suo fianco e sarò onesta...tifavo per il villain. Un conto è dare la corona ad uno che comunque ha un parente nobile o è figlio di Re. Un altro è incoronare Regina una poveraccia di campagna andando a mentire all’intera nazione. Onestamente non ci trovo nulla di romantico. Ragazzi...è un abuso di potere! Hanno ragione i due Consiglieri. 🤣
In realtà i gruppo dei Fiori e tutti i personaggi positivi, visto con l’occhio critico sono i veri villain della storia. Son dei truffatori dello Stato! 🤣
Il Re si può consolare con la consapevolezza che almeno è diventato un buon Re. Per carità Lee Soo fa dei passi da gigante nel suo ruolo istituzionale e non mi aspettavo che sin dall’inizio fosse capace di gestire “il gioco del trono”.
Però...che tristezza. Lo spettatore percepisce chiaramente la solitudine di Lee Soo ed il suo unico desiderio di stare con la ragazza che ama e che rimane fuori dal castello, ignara della vera identità del suo ex amato. E che nel frattempo si è innamorata di un’altro.
Ho amato tantissimo il personaggio di Ji Hwa ed il suo finale: questa ragazza molto orgogliosa e prepotente, con un carattere molto freddo, che vuole farsi strada nel mondo, fino a comandare lei stessa. L’idea di farla andare in giro per osservare potenziali mariti è stata geniale. Ma poi si ritrova, nel finale di serie, senza nulla in mano. Era perciò facile farle sposare il suo amato e porre fine alle sue disgrazie. Invece la sua risposta alla proposta di matrimonio è molto coerente con il suo personaggio ed il suo orgoglio.
Nota di merito anche per Young Soo è la sua storyline che oltre ad essere una sorpresa aggiunge quel pizzico di drammaticità alla storia, che non guasta mai. Lui e Gae Ddong sono una coppia comica e mi è piaciuto come il suo personaggio venga usato per rappresentare più di tutti, la dualità della tristezza e della gioia.
















