scrivevo nel 2016, dopo quattro anni te l’ho detto, anche se non penso più che tu sia una bella persona e soprattutto che forse non lo meritavi, ma quando si cresce si smette di confondere l’orgoglio con la rivalsa: la forma più grande d’orgoglio è il perdono, e così si conserva solo il bello, anche se talvolta amaro. non ho idea, però, se tu sia riuscito a crescere.
queste parole poco raffinate ma traccia indelebile d’un amore grande quanto, per me, infelice, è nato e morto proprio qui, dove ora scrivo, ma in una dimensione diversa e ben lontana di cui, di tanto in tanto, mi capita di provare nostalgia. troppe volte si prova nostalgia per i nomi che abbiamo abbandonato durante la nostra vita perché non ci rappresentavano più. per molto tempo ho odiato questa persona, non le ho più dedicato alcuna parola nonostante io sia un’inguaribile nostalgica, ho solo lasciato che il tempo cancellasse tutto. tutte le sue parole le ho cancellate volontariamente, le uniche che mi rimangono sono quelle che avevo annotato in questo vecchio diario e quelle che mi disse in una telefonata di poco conto e di poca durata. la voce, la ricordo ancora però, e alla fine sorrido.
non credo si riconoscerà mai in queste parole se per caso dovesse ritrovarmi e, seppur lo facesse non tornerei mai sui miei passi e negherei. quello che ho capito stanotte, però, è che non tutti possiamo e riusciamo ad essere belli, ma non per questo, gli altri, devono negarci amore. ed io non glie l’ho negato, fino alla fine. gli sono stata accanto quando amava e soffriva solo per sé stesso, gli sono rimasta accanto quando amava e soffriva per un’altra persona e nonostante avessi perso speranze. mi chiedevo ogni giorno perché lo facessi ed ogni giorno mi rispondevo che avrei continuato a farlo solo per essergli accanto. per tanto tempo mi sono fatta bastare quello. tante canzoni mi ricordano di lui, ma stanotte mi sento di ricordare il modo in cui mi sentivo e mi sono sentita fino al termine di tutto con questo verso:
i think i'm falling, i'm falling for you and maybe you, change your mind...
forse è meglio così, forse è meglio che sia andato perso tutto meno che il tuo nome, non vorrei perdere me stessa di nuovo. in quanti modi mi hai fatto perdere me stessa e soprattutto la ragione: eri il connubio perfetto fra amore e passione, elegante e misterioso com'eri. portavi la maschera più bella che un illusionista come te potesse desiderare.
it's only just a crush, it'll go away, it's just like all the others it'll go away, or maybe this is danger and he just don't know, you pray it all away but it continues to grow.
ma ti ricordo, e credo lo farò per sempre. ci si innamora anche delle persone sbagliate, quanto lo eri... in ogni senso.
“in un altra vita mi sarei sicuramente innamorato di te.” è una simmetria curiosa, io nella prossima vita farei modo e possibile per evitarlo, ma non pensare che sia per rimpianto, ne ho fin troppi sulle spalle, è solo amor proprio.












