Il segreto dolce di Napoli: sfogliatelle tra miti e monasteri
I dolci non sono mai solo cibo: sono rituali, simboli, storie da gustare. A Napoli, le monache dei conventi erano le custodi di segreti golosi. Tra le loro mani prendeva vita la sfogliatella, soffice, fragrante, gioia per il palato e per l’anima.
Ma dietro questo dolce c’è molto più della ricotta e della pasta: c’è la storia di Napoli stessa, dei suoi culti pagani, delle sacerdotesse della Grande Madre e dei riti di fecondità nel cuore della città antica. Il dolce triangolare delle grotte di Virgilio e del Pausilypon era un simbolo erotico e magico, parte di riti di nascita, morte e resurrezione.











