DUSTIN WRONG
Infinite Love: A Square Defining a Circle (Thrill Jockey, 2010)
Due Cd e un DVD sono davvero un debutto coi fiocchi per il giovane chitarrista Dustin Wrong, che debutta con la Thrill Jockey. I cd presentano diverse versioni degli stessi brani, mentre il video è trascurabile. Wrong è solo uno dei tanti esponenti della fronda chitarristica che lavora su potenti loop/delay, ring modulator e altre stomp box. Un armamentario che nei seventies era nelle disponibilità di pochi, ma che adesso può essere acquistato con qualche centinaio di euro e un click su internet. A meravigliarci piacevolmente, quindi, non è cosa usa, ma come lo usa. Lo stile di Wrong è ancora sufficientemente acerbo da pagare debiti alle innovazioni elettroniche di Robert Fripp e Fred Frith, ma anche alla ricerca acustica di Davey Graham, John Renburn, Bert Jansch e, non ultimo, John Fahey. Qualcuno potrebbe obbiettare che nei momenti meno ispirati, Dustin scivoli nel didascalico, e che ricordi i momenti migliori di Mike Oldfield, nelle vesti di orchestratore di chitarre. Ma proprio sul più bello, proprio quando sembra che un certo compiacimento avant-garde abbia il sopravvento, Dustin sfodera la sua attitudine indie rock, snocciolando passaggi e melodie che non spiacerebbero a Scott Kannberg, Thurston Moore e Nels Cline. Con quest’alternanza, la musica di Wrong si riporta abilmente su un’asse alt-rock di sicuro pregio e ci pare una concreta promessa per il futuro.
Simone 'BardusBardus' Bardazzi













