" Articolare storicamente il passato non significa conoscerlo «come propriamente è stato»*. Significa impadronirsi di un ricordo come esso balena nell'istante di un pericolo. Per il materialismo storico si tratta di fissare l'immagine del passato come essa si presenta improvvisamente al soggetto storico nel momento del pericolo. Il pericolo sovrasta tanto il patrimonio della tradizione quanto coloro che lo ricevono. Esso è lo stesso per entrambi: di ridursi a strumento della classe dominante. In ogni epoca bisogna cercare di strappare la tradizione al conformismo che è in procinto di sopraffarla. Il Messia non viene solo come redentore, ma come vincitore dell'Anticristo. Solo "quello" storico ha il dono di accendere nel passato la favilla della speranza, che è penetrato dall'idea che" anche i morti" non saranno al sicuro dal nemico, se egli vince. E questo nemico non ha smesso di vincere. "
*«Wie es denn eigentlich gewesen»: è la famosa espressione di Ranke (NdT).
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Walter Benjamin, Angelus Novus. Saggi e frammenti, traduzione e introduzione di Renato Solmi, Giulio Einaudi editore (Prima edizione nella collana Saggi), 1962.
[Edizione originale, postuma: Schriften, Suhrkamp Verlag, Francoforte sul Meno, 1955]
















