Indovina che?
#fingerstories 862 - Indovina che? #storie #racconti #raccontibrevi #scritturebrevi #indovinello #emofobia
Soffriva di un’acuta forma di emofobia, un grosso limite nel suo lavoro.
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Indovina che?
#fingerstories 862 - Indovina che? #storie #racconti #raccontibrevi #scritturebrevi #indovinello #emofobia
Soffriva di un’acuta forma di emofobia, un grosso limite nel suo lavoro.
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Mi sento come un emofobico che si è fatto un giro per la tag 'tumblr italia'.
No, ma siete poco fissati con il sangue...
Sono emofobica, PORCODDIO!
Io volevo fare la dottoressa da grande, ma se sono emofobica, che cazzo di dottoressa dovevo essere? :c
buon sangue in mente
C'è una dama settecentesca dentro di me, che sviene se i suoi delicati occhioni si posano su una ferita da cui sgorga, impetuoso o placido, del sangue. Mi si offusca la vista solo a scriverlo; la bocca dello stomaco mi si serra in una morsa e inizia a implodere, diventa una sorta di buco nero in cui precipito; sento come se le vene mi vibrassero da dentro. Che sia mio o altrui, se lo vedo o se solo ne sento parlare, perdo conoscenza. Si chiama emofobia, è davvero una scocciatura. La prima volta avevo diciotto anni. Venne l'Avis a scuola per spingerci a donarlo. Ci fu una riunione nell'aula magna, ci furono grafici, fotografie, resoconti dettagliati di operazioni chirurgiche durante le quali era servito tanto, ma tantissimo sangue. Trasfusioni. Brrr. Sentii che stavo per svenire e vomitare appena in tempo per trascinarmi fuori e stendermi sul lettino dell'infermeria.
Mi fa impressione pensare che delle semplici parole abbiano il potere di farmi svenire. Se un malintezionato lo sapesse, gli basterebbe fermarmi per strada con una foto truculenta per mandarmi in confusione; se mi bisbigliasse nelle orecchie parole come "viscoso, denso, caldo", poi, sarebbe fatta. Svenuta, sarei alla sua completa mercè, altro che droghe dello strupro.