Mi piace pensare al tuo corpo
senza guardarti
solo pensarti, tenerti
nella mia mente,
catturarti nelle parole
senza guardarti
sentire che le parole ci legano
e ci costringono a abbracciarci.
Claudio Damiani, da Endimione
Interno Poesia
seen from Angola

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Türkiye

seen from Australia

seen from Malaysia
seen from Netherlands

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Uzbekistan
seen from China
seen from United States
Mi piace pensare al tuo corpo
senza guardarti
solo pensarti, tenerti
nella mia mente,
catturarti nelle parole
senza guardarti
sentire che le parole ci legano
e ci costringono a abbracciarci.
Claudio Damiani, da Endimione
Interno Poesia
Il sogno
Tu amico, mi chiedi se ho mai viaggiato in vita mia. Si, ho viaggiato, anche se non si direbbe, e non ho ancora smesso. Ogni volta che all'alba apro la finestra, vedo il mare blu che mi abbraccia con la sua salsedine e mi sussurra all'orecchio storie mai narrate con lo stridio dei suoi gabbiani. Quando esco di casa mi ritrovo a Roma, a fare colazione al bar e a visitare la città che si sveglia con l'aurora rosa. Visito il Colosseo dove incontro i miei amici spettri di Gladiatori che si allenano e mi accolgono tra loro sotto lo sguardo dell'Imperatore. Appena il sole si fa più alto, me ne vado a nuotare nei flutti del mediterraneo e mi immergo sott'acqua e sotto la luce che posso quasi toccare. Poi, riemergo e sono in Egitto, dove vado a scalare le piramidi; ne discendo in Cina sulla grande muraglia dove mangio un po' di cibo del luogo. Chiudo gli occhi un attimo e mi ritrovo in Canada, nella foresta, a correre con i cervi tra le sequoie e a gridare coi falchi e le aquile. Ad ammirare lo sconvolgente spettacolo delle cascate del Niagara da cui nascono i meravigliosi ponti arcobaleno che non smettono mai di affascinare; come nemmeno il suo eterno baccano e le sue gocce e i suoi schizzi che mi colpiscono in pieno. Una goccia mi atterra sul labbro, la bevo chiudo gli occhi e sono a New York a mangiare una pizza e a bere vino in centro mentre il sole rosso tramonta tingendo il cielo di iridescenti figure e colori. Poso il bicchiere e sono in una cueva spagnola a ballare il flamenco coi gitani e a ballare il tango coi tangueri e a divertirmi come un matto su quelle note e quella pista. Piroetto con una gitana e sono di nuovo a letto, con le mani giunte in grembo e gli occhi chiusi a dormire. Una donna circonfusa di luce argentata entra nella mia stanza, si siede sul mio letto, mi racconta delle storie e mi bacia sulla bocca, poi se ne va. La mia gioia e la mia vita, ogni notte viene da me e poi se ne va via ma torna sempre.Per questo la amo, lei è liberta, lei è la luna, lei è Diana. In mezzo a tutta questa nebbia di parole ho dimenticato di dirti il mio nome. Io sono Endimione e questo è il mio modo di viaggiare e non mi fermo mai nonostante io sia sempre immobile e dormiente.
Edward John Poynter - La visione di Endimione, 1902 - Wikipedia , pubblico dominio Tra gli amori vissuti dalla dea lunare Selene , quello per Endimione , il re-
Edward John Poynter - La visione di Endimione, 1902 - Wikipedia , pubblico dominio Tra gli amori vissuti dalla dea lunare Selene , quello per Endimione , il re-
Una cosa bella è una gioia per sempre: Si accresce il suo fascino e mai nel nulla Si perderà; sempre per noi sarà Rifugio quieto e sonno pieno di sogni Dolci, e tranquillo respiro e salvezza.
Il sonno di Endimione 😴 . #louvre #dipinto #romanticismo #roussytrioson #endimione #endymion (presso Museo del Louvre) https://www.instagram.com/p/CkT69c3N3nJ/?igshid=NGJjMDIxMWI=
Io non lo seppi allora, non lo sapevo l'indomani, ma ero già cosa sua
Endimione
Cesare Pavese, Dialoghi con Leucò
Carnevale, Pasqua e Luna (parte IV)
Carnevale, Pasqua e Luna (parte IV)
La Luna aveva dunque triplice forma e mistero: la vergine Diana (Artemide), con il suo arco da caccia, era la falce crescente; Selene la Luna Piena; la triste Ecate la Luna Nuova collegata al mistero della Luna “scura”. Il mito di Selene è legato in particolare ad Endimione il giovane e pastorello amato dalla dea mentre era nel sonno e che, da quel giorno, vive addormentato.
Questa storia evoca…
View On WordPress
Hai mai conosciuto persona che fosse molte cose in una, le portasse con sé, che ogni suo gesto, ogni pensiero che tu fai di lei racchiudesse infinite cose della tua terra e del tuo cielo, e parole, ricordi, giorni andati che non saprai mai, giorni futuri, certezze, e un'altra terra e un altro cielo che non ti è dato possedere?
Dialoghi con Leucò, Cesare Pavese