Non ingannatevi, fratelli miei. Quelli che corrompono la famiglia "non erediteranno il regno di Dio". Se quelli che fanno ciò secondo la carne muoiono, tanto più con una dottrina perversa corrompe la fede di Dio per la quale Cristo fu crocifisso! Egli, divenuto impuro, finirà nel fuoco eterno e insieme a lui anche chi lo ascolta. Per questo il Signore accettò l'unguento versato sul suo capo per infondere l'immortalità alla Chiesa. Non lasciatevi ungere dal cattivo odore del principe di questo mondo che non vi imprigioni fuori dalla vita che vi attende [...] Il mio spirito è vittima della croce che è scandalo per gli infedeli e per noi salvezza e vita eterna"
Sant'Ignazio di Antiochia, Ad Eph. XVIII, p.22)













