“Contro i sentimenti
Siamo disarmati
Poiché esistono e basta
E sfuggono a qualunque censura
Possiamo rimproverarci un gesto
Una frase
Ma non un sentimento
Su di esso
Non abbiamo alcun potere.”
— Milan Kundera, L'identità
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“Contro i sentimenti
Siamo disarmati
Poiché esistono e basta
E sfuggono a qualunque censura
Possiamo rimproverarci un gesto
Una frase
Ma non un sentimento
Su di esso
Non abbiamo alcun potere.”
— Milan Kundera, L'identità
“Esistono
persone
che sono
il tuo posto buono.”
- Gio Evan
Questo lunedì devo dire è iniziato benissimo con la mail del professore che mi annuncia un bel 26 per la mia prova scritta.
Ma la gente non pensa mai agli altri?
In questo periodo in cui ho dovuto prendere il treno quotidianamente guardo sempre gli altri. Li ammiro, non per estetica, guardo i loro occhi; il modo il cui mettono lo zaino sulle spalle, il modo il cui si siedono, il modo in cui parlano e il modo in cui esistono. Penso al fatto che magari la ragazza carina che sta sorridendo, la notte prima si stava distruggendo per qualcuno che non la merita. Guardo il ragazzo dallo sguardo cupo, gli occhi fissi sullo schermo, le immagini che scorrono ma lui non le sta guardando, no. E mi chiedo quale sarà mai il pensiero che l’ha rapito dalla realtà. Guardo la donna che tiene stretta la sua borsa e si atteggia come se fosse sotto esame, chissà quanti errori ha fatto, chissà cosa le piace mangiare, quale sarà il modo in cui piange? Quando soffre si rifugia o ne parla con qualcuno?
E quel ragazzo dai vestiti strani, sempre solo, con le cuffie alle orecchie e la musica talmente alta che giunge fino alle mie orecchie. Ma vogliamo parlare del gruppo di amiche che parlano delle loro verifiche, parlano dei capelli, parlano di come vestirsi, di feste e di ragazzi. Parlano così tanto che non si sono rese conto che in realtà una di loro prima che entrassero nel vagone stava piangendo silenziosamente con il libro in mano. Ma non era la storia che quelle pagine racchiudevano a farla piangere, no. Era da interi quarti d’ora che i suoi occhi gonfi guardavano il sedile davanti dando così l’impressione di mirare al libro. Ma io l’ho vista, sai?
Ad esempio la ragazzina che si siede a gambe aperte e che mastica la cicca a bocca aperta in un modo fastidioso, la ragazza che ha chili di trucco addosso e che mette lo zaino sul sedile accanto e le sporche scarpe in quello davanti; per evitare che la gente le si sieda vicino. Ma poi la guardi negli occhi e vedi quello che dai suoi atteggiamenti non diresti mai. Ha uno sguardo assassino, ti spezzarebbe solo se le calpestassi un piede. Ma poi la vedi tirare fuori dal disordinato zaino un libro curato e con un titolo da mettere i brividi, vedi i suoi occhi scorrere sulle parole scritte, vedi la sua pelle vivere le frasi, il modo in cui si piega per leggerlo, il modo in cui si accomoda, le sue sopracciglia descrivono la storia che sta leggendo, vedi come scorre veloce alla pagina successiva senza neanche accorgersi. Forse quella ha un sorriso bellissimo, se solo si togliesse quello sguardo assassino dagli occhi, forse l’hanno già uccisa e lei si difende con quello.
Ma io vedo anche altro, vedo come la gente osserva me, mi guardano da capo a piedi, cercano di essere discreti ma io mi diverto a metterli a disagio alzando lo sguardo e osservandoli a mia volta. Osservano e giudicano, come me; ma io voglio scoprire. Se non fosse una cosa tanto strana: mi siederei affianco alle persone e parlerei, parlerei di cosa sentono, delle canzoni che a loro piacciono, parlerei del perché mi piace la pioggia, chiederei loro perché si siedono sempre lì, parlerei del film e dei libri.
Parlerei con le persone, perché anche loro oltre al loro aspetto, oltre a quello che i miei occhi colgono hanno una storia da condividere.
Sconosciuti o no, anche loro sono qualcuno.
-☕️
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta - e sfuggono a qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
Milan Kundera, “L'identità”.
Ho solo bisogno di sapere che persone come te esistono.
Noi siamo infinito
Precedentemente Screamer presso Emo school //.//
Precedentemente Screamer/vocalist presso † Scene & Emo †
Precedentemente Grower presso Emo / Scene
Ha frequentato Emo High School
Vive a Napoli
Di Whitechapel
no raga vi assicuro contro ogni previsione che NON è il mio profilo fb
Be' cerca sempre di superarli, i tuoi limiti. È per questo che esistono.
Collen Hoover