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Non metto in dubbio il fatto che i miei genitori mi vogliano bene, che facciano sacrifici per me e che mi rimproverino a fin di bene, ma sono proprio degli stronzi.
“Contro i sentimenti
Siamo disarmati
Poiché esistono e basta
E sfuggono a qualunque censura
Possiamo rimproverarci un gesto
Una frase
Ma non un sentimento
Su di esso
Non abbiamo alcun potere.”
— Milan Kundera, L'identità
“La manipolazione è quando ti rimproverano per la tua reazione alla LORO mancanza di rispetto.”
—
Sento adulti, cresciuti a pane&televisione, rimproverare i più giovani perché starebbero sempre con il cellulare in mano.
Ipocrisia: portami via.
Rimprovero
Spesso vengo rimproverata perché sono triste.
Vero, mi capita spesso. E allora partono i pipponi, devi fare questo, devi fare quest’altro e bla bla bla, il risultato è che alla fine ti fanno sentire pure peggio. Ora, se sono già triste di mio, non venire a rompermi la minchia no? Invece che rimproverarmi, prova a sentire quello che ho da dire no? perché quando (raramente capita) zac, e si hai ragione però. Stop. Ho ragione, quindi? lasciami stare. Capita spesso perché sono sfigata e quindi stop, non rompermi ancora di più le palle. Il bello è che spesso, sono proprio le persone che ti dicono che sei triste, la causa di tutto ciò. Con i loro silenzi e menefregaggine. Perché alla fine, sono triste per colpa degli altri, sopratutto da quando sono a Torino... dal fatto che per loro sono invisibile. Quando sei sola tutto il giorno, quando nessuno ti considera, quando anche il tuo impegno, ti dico che non è abbastanza, voglio vedere se loro sarebbero felici. vorrei proprio vederli.
Qualche giorno poi mi passa e sono di nuovo felice, pronta per un nuovo giro.
E se non mi rimproveravo abbastanza da sola, c'erano gli altri a ricordarmi di aver sbagliato.
-ilsilenziodichipensatroppo|Chiara L.
Adoravo il modo particolare che aveva di rimproverarmi, mi perdevo nella sua voce in cui tutto faceva intuire che voleva proteggermi.