Mi strinsi nel giubbotto di jeans, a quell'ora faceva davvero fresco, e tirava un vento non indifferente. Il freddo mi entrava fin dentro le ossa, ma mi riscaldava il cuore. C'era troppo buio dentro di me, e quei brividi in realtà mi facevano sentire di nuovo viva.
Avevo passato tutta la vita a cercare di incastrare i pezzi del puzzle, provando a riunire una famiglia che era in realtà sempre stata divisa in due. Da un lato i miei genitori, che non si amavano più da tempo ormai, e lo sapevo benissimo, perché glielo si leggeva negli occhi, e dall'altro me, una ragazza dal cuore spezzato che cercava la sua strada senza nessun aiuto.
Scrivevo anche per questo, per creare un mondo in cui avessi tutto ciò che mi era sempre mancato: l'affetto di una famiglia. Volevo essere amata, e creando storie con me come protagonista, circondata da amore e amici, mi sentivo un po' meno sola.
-Come il sole ama la luna, no-fear-18.









