Elezioni Westeros 2019: 𝒈𝒖𝒊𝒅𝒂 𝒂𝒍 𝒗𝒐𝒕𝒐.. Ricordiamo che è possibile votare una sola coalizione e dare la preferenza a una sola casata. La principale novità di queste elezioni è la formazione dei 𝑻𝒂𝒓𝒈𝒂𝒓𝒚𝒆𝒏 autodichiaratasi né di destra, né di sinistra, che ha deciso di correre da sola con candidati scelti dal basso, mirando al voto dei delusi dalla vecchia politica. In molti però criticano i punti oscuri della sua democrazia interna e relativo sistema di elezione deciso dalla 𝚃𝚊𝚛𝚐𝚊𝚛𝚢𝚎𝚗 𝙰𝚜𝚜𝚘𝚌𝚒𝚊𝚝𝚒. Formazione uscente del Premier attualmente in carica è quella del centro-destra. Data inizialmente in picchiata nei sondaggi a causa degli scandali giudiziari (che hanno portato a numerose defezioni dal partito) e del deficit economico, ora la coalizione sogna la rimonta sia grazie all’accordo con il partito di nazionalista di 𝕰𝖚𝖗𝖔𝖓 𝕲𝖗𝖊𝖞𝖏𝖔𝖞, sia soprattutto puntando sul tour de force televisivo di Cᴇʀsᴇɪ Lᴀɴɴɪsᴛᴇʀ, di cui ricordiamo l’apice toccato da Santoro quando spolverò la sedia all’Alto Passero. Tuttavia, l’uomo da battere rappresenta una destra ancora più radicale: quella del sovranismo del 𝕽𝖊 𝖉𝖊𝖑𝖑𝖆 𝕹𝖔𝖙𝖙𝖊, che ha deciso di correre da solo forte dei sondaggi in ascesa. Il leader dei White Walkers ha dichiarato: « Dicono che sono razzista, fascista, ci manca poco che dicono che uccida i bambini. Io semplicemente offro un’alternativa. So che ho l’appoggio del voto di diverse classi sociali. Io offro un modello di buongoverno che al Nord ha funzionato e che vorrei esportare anche al Sud.» A sinistra abbiamo una formazione di stampo ulivista con 𝙅𝙤𝙣 𝙎𝙣𝙤𝙬 che, a seguito di numerose e non sempre facili trattative, è riuscito a unire diverse esperienze all'interno del campo progressista. Nonostante il New York Times lo reputi il programma più di buon senso, in molti nutrono dubbi sull’effettiva tenuta di un eventuale esecutivo costituito da differenti esponenti di spicco del panorama politico di Westeros, non sempre in accordo tra loro. Cersei Lannister ha dichiarato: «Stanno insieme solo perché uniti dall’a̴n̴t̴i̴b̴e̴r̴l̴u̴s̴c̴o̴n̴i̴s̴m̴o̴ antilannisterismo. Hanno pure raccattato gente che io ho scartato e, se i numeri non saranno sufficienti, sono già pronti ad allearsi con i populisti, estremisti e pauperisti.» Nonostante ciò, Snow ha dichiarato di essere fiducioso e di non valutare un eventuale contratto di governo con i Targaryen. A differenza dei Baratheon, gli altri due vecchi partiti della 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, i Tyrell e Martell, nonostante un’iniziale convergenza nel progetto progressista, hanno deciso di correre da soli e candidare alcune vittime della guerra che ha investito il continente durante l’ultima legislatura, in segno di opposizione ai tagli al finanziamento pubblico dei partiti.













