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Volume n. 189 dal 4 maggio nella nostra libreria.
abbronzatura 2020
bronzage 2020
suntan 2020
Vendo webcam usata pochissimo.
Fase 1. Non sanno cosa fare.
Fase 2. Non sanno cosa fare da tanto tempo e non sanno più come dircelo.
— L’Ideota
LA APP PER LA FASE 2
Con la Fase 2 sarà fondamentale utilizzare una preziosissima App. Non parlo di Immuni, ma di un’app ben più potente e sicura, Neuroni.
Sviluppata da Madre Natura, Neuroni è un’app gratuita che non sfrutta la tecnologia Bluetooth, bensì la ben più collaudata tecnologia Sinapsi. Si tratta di una tecnologia per nulla invasiva della privacy e che rende l’app comunque utile anche quando il 60% della popolazione non ne fa uso.
Le due app (una non esclude l’altra) funzionano in modi differenti. Facciamo un esempio.
La app Immuni vi dice se il tizio che era con voi in ascensore vi ha infettato.
La app Neuroni che per fare due piani potete prendere le scale, che ultimamente non è che avete fatto tutta questa attività fisica.
La app Immuni vi dice se la signora con cui avete litigato al supermercato per l’ultima confezione di lievito vi ha infettato.
La app Neuroni vi suggerisce invece di non litigare per una confezione di lievito e di non infilarvi nella corsia del supermercato dove sono presenti ben dodici provetti panificatori manco fosse il festival del pane di Altamura.
Ma il grande vantaggio di Neuroni è che è già installata in ogni scatola cranica e non richiede quindi uno smartphone.
Neuroni è di facile utilizzo anche se per tenerla operativa è necessario aggiornarla costantemente. Esistono vari modi per tenere la app Neuroni aggiornata, ma studi scientifici dimostrano che leggere è il metodo più efficace.
Dal momento che però non tutti sono consapevoli della potenzialità di questa app, permettetemi di tirar fuori l’Aranzulla che c’è in me per darvi qualche suggerimento sul settaggio.
Un primo test che potete fare per vedere lo stato di salute della vostra app è questo.
Avete tifato per il poliziotto che inseguiva il runner solitario sulla spiaggia con l’appoggio di elicotteri, droni e satelliti e non vi hanno per nulla infastidito i ventuno milioni di euro sprecati per un ospedale inutile realizzato solo per marketing politico?
Ecco, in questo caso avete dei problemi di settaggio. E può essere anche che le parole della D’Urso abbiano in qualche modo hackerato il vostro sistema operativo.
Purtroppo non è possibile resettare il tutto, ma qualche rimedio proprio in vista della Fase 2 è possibile. Ora vi spiego come fare (Aranzulla scansati proprio). Accedete al menù principale. Cercate le funzioni “hater”, “delatore” “caccia-alle-streghe” e togliete la spunta. Mettete invece la spunta a “spirito critico”, “buon senso”, “prudenza”, “empatia” e “solidarietà” e salvate le nuove impostazioni premendo ok.
Ecco, così facendo avrete a disposizione la più potente arma per affrontare la Fase 2.
p.s. se nel frattempo ascoltando il consiglio di Trump vi siete iniettati o avete ingerito della candeggina, sappiate che la vostra app non è stata danneggiata. Semplicemente, per un errore di fabbrica, non vi è mai stata installata. Capita.
Lorenzo Sartori
La fase 2 è iniziata.
4,4 milioni di italiani oggi tornano al lavoro, i mezzi pubblici ripartono, le famiglie e gli affetti si ricongiungeranno, le strade torneranno pian piano a ripopolarsi.
È la vita che recupera i suoi spazi, pezzo dopo pezzo.
Mi piace pensare che la fase 1 ci abbia insegnato a vedere le cose diversamente.
A considerare il vicino di casa non come un ingombro, ma come un amico.
A ripensare alla bellezza del semplice saluto allo sconosciuto, affacciato alla porta, alla finestra, al balcone.
A quanto il "come stai?" non sia solamente una domanda di rito.
Alla generosità e alla solidarietà verso il prossimo, proprio come i protagonisti di questa bellissima foto.
Perché ricordatevi: è per noi e allo stesso tempo per il prossimo che occorre essere responsabili, in questa nuova fase.
Mantenendo le distanze, evitando assembramenti, indossando mascherine non solo salverete voi stessi, ma compierete il più importante gesto di solidarietà nei confronti dell'altro: dell'anziano più fragile, del bambino innocente, della persona immunodepressa, del genitore che, ogni mattina, proprio come voi, tornerà ad alzarsi per recuperare un pezzo della propria routine.
È il momento della responsabilità.
Di una responsabilità solidale.
Ora tocca davvero a tutte e a tutti noi.
(Cathy La Torre)
First day of phase 2 over here.
It’s been the most stressful 2 and half months of my life.
My social anxiety got worse.
I don’t know what the future is gonna look like.
I don’t trust people even more now.
So let’s see what’s gonna happen cause I don’t even know.