“La statua è per sé prevalentemente autonoma, incurante dello spettatore che può collocarsi dove vuole, e invece nella pittura, il cui contenuto è costituito dalla soggettività, anzi dall’interiorità e al contempo in sé particolarizzata, si mette in rilievo la determinazione di esistere essenzialmente solo per il soggetto, solo per lo spettatore e non automaticamente per sé.”
– George Wilhelm Friedrich Hegel, Estetica a cura di Francesco Valagussa, Bompiani.

















