Lei capiva molto bene tutto questo e il pensiero che io sapessi e fossi perfettamente consapevole che per me lei era inaccessibile, che era del tutto impossibile realizzare le mie fantasie, questo pensiero, sono convinto, le procurava un piacere indescrivibile, altrimenti come avrebbe potuto una persona tanto accorta e intelligente intrattenere con me rapporti così freddi e insieme intimi? Sembrava che mi considerasse come quell'imperatrice che aveva iniziato a spogliarsi in presenza di uno schiavo, perché non lo riteneva un uomo.













