Vedere la destra rinvigorirsi è stato deludente.
Vedere la destra coalizzarsi è stato spaventoso.
Vedere la destra rappresentare i sentimenti di una fetta così ampia di popolazione è sconcertante e aberrante.
Era questo che tutti volevano dire? Era davvero questo ciò che avevate in mente? C’è così tanta paura in giro?
Perché devo arrivare a vergognarmi di qualcosa con cui non c’entro nulla? Forse è come fare un lavoro di gruppo, che però si trova su tutto un altro livello, e in cui gran parte dei membri è stupido. Il gruppo fa un lavoro di merda? Non ha importanza se due o tre avevano buone intenzioni, la responsabilità è anche di questi. E allora prendiamocela.
Poi mi fermo. Rifletto e penso: a cosa cazzo è servito studiare 4 volte corsi e ricorsi storici, se poi mi ci ritrovo in mezzo in ginocchio? Elementari, medie, liceo, università; la storia è (per fortuna) impossibile da evitare, eppure.
Eppure che cazzo ci sono andato a fare in Germania a vedere i campi di concentramento? Che ci sono andato a fare? Tanto quanto siamo effettivamente lontani da una realtà del genere? I metodi cambiano, forse, ma la sostanza è la stessa. La stessa sostanza amorfa e putrida che esce direttamente dai libri, perché si sa, finché non si prova sulla propria pelle non si può realmente capire.
Altro che spettro che si aggira per l’Europa, altro che Attacco dei Giganti; stiamo dando da mangiare ad un mostro tremendo che si nutriva allora di paura e violenza, e si nutre ora di violenza e paura.
Forse non ho nessun diritto intellettuale di parlare di storia, né di fascismo o di razzismo, ma come diceva qualcuno, forse non proprio con le stesse parole: “Piuttosto che diventare di destra, meglio essere un maiale”.