shitty franny and Zooey doodles because the glass family has like 3 fans and someone needs to produce the fanart

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Quando lasciò andare le tempie, X si mise a fissare il ripiano dello scrittoio, ricettacolo di una ventina almeno di lettere e almeno cinque o sei pacchetti, tutti da aprire, indirizzati a lui. Allungò la mano oltre il cumulo e prese un libro appoggiato contro il muro. Era un libro di Goebbels, intitolato Die Zeit ohne Beispiel. Apparteneva alla figlia trentottenne e nubile della famiglia che, fino a poche settimane prima, era vissuta in quella casa. Una piccola fuzionaria del Partito nazista, ma di grado sufficiente, stanti i criteri dei Servizi segreti americani, a renderla soggetta ad arresto automatico. L'aveva arrestata lo stesso X. Per la terza volta da quando era tornato dall'ospedale, quel giorno, aprí il libro della donna e lesse la breve annotazione sul risguardo. Scritte a inchiostro, in tedesco, in una grafia piccola e disperatamente sincera, c'erano le parole «Mio Dio, la vita è un inferno».
Nulla a precederle, né a seguirle. Sole in mezzo alla pagina, e nel silenzio malsano della stanza, le parole sembravano acquisire la statura di un'accusa incontestabile, quasi classica. X fissò la pagina per diversi minuti, tentando, con tutte le sue forze, di non lasciarsi irretire. Poi, con molto piú impegno di quanto gli riuscisse di applicare da settimane, prese un mozzicone di matita e scrisse sotto la frase, in inglese: «Padri e maestri, io mi domando: "Che cos'è l'inferno?" E mi rispondo: "È soffrire perché non si può piú amare"». Cominciò ad aggiungere il nome di Dostoevskij, ma vide - con un terrore che gli corse in tutto il corpo che ciò che aveva scritto - era praticamente illeggibile. Chiuse il libro.
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Brano tratto dal racconto Per Esmé: con amore e squallore (For Esmé with Love and Squalor; 1950), testo raccolto in:
J. D. Salinger, Nove racconti, traduzione di Matteo Colombo, Einaudi (collana ET Scrittori), 2025, pp. 111-112.
[Edizione originale: Nine Stories, Little, Brown and Company publishing, Boston, USA, 1953]
Моя римская империя
会いに来る女の子がすてきな子なら、 時間におくれたからって文句をいう男がいるもんか。 絶対にいやしないよ If a girl looks swell when she meets you, who gives a damn if she’s late? Nobody
Jerome David Salinger ジェローム・デイヴィッド・サリンジャー
Gelmiş geçmiş en iyi romanlar arasında sayılan Çavdar Tarlasında Çocukları adlı eserin yazarı J.D.Salinger'ı aramızdan ayrılışının 14. yılında saygıyla anıyoruz.
no one else is ever going to understand franny glass like i do i’m sorry but it’s true
“She had immense eyes that always seemed in danger of capsizing in their own innocence.”
— J. D. Salinger, A Girl I Knew