Se oggi fosse il mio ultimo giorno, correrei da te. Prenderei il primo pullman e arriverei da te. Passerei l’intera giornata tra le tue braccia cercando di guardarti e osservarti il più possibile. Ma non ti osserverei solo con gli occhi, lo farei con le mani. Cercherei di apprendere il più possibile su di te. Molto più di come ho fatto in tutto questo tempo passato insieme. Non mi stancherei nemmeno un secondo di analizzarti e scrutarti. Percepirei ogni piccola sfumatura della tua pelle, del tuo volto, del tuo sguardo. Le annoterei nella mia mente, marchierei il mio tessuto cerebrale a fuoco pur di non dimenticare nulla di te.
E poi ti direi tutto, tutto quello che non ho saputo dirti, perché troppo spaventata. Ti parlerei di quando mi hai fatta innamorare. Ti racconterei tutti i battiti del mio cuore, quelli che già conosci così bene. Continuerei a raccontartelo perché tu possa non avere mai dubbi sul mio amore. Ti spiegherei tutte le mie decisioni, tutte le scelte sbagliate.
Forse, se fosse il mio ultimo giorno litigherei con te. Ti lascerei nel modo più brutale possibile. Ti renderei così furioso nei miei riguardi da fare in modo che tu non possa mai sentire la mia mancanza. Ti ferirei al punto di costringerti a cancellarmi dalla tua vita. Modificherei tutti i bei ricordi che hai, ti farei credere che tutte le mie manifestazioni d’amore non erano altro che menzogna. Ti costringerei a chiamarmi pazza, per aver architettato un piano tanto malvagio solo per averti al mio fianco. Perché in realtà sarei stata per te solamente una sventura evitata.
Sì. Probabilmente ti allontanerei da me.
Perché ti amo, come non avrei mai immaginato di poter fare.
Lo sai, te l’ho detto tante volte. Ma è vero.
Perché ti amo più di me stessa.