La prima volta che ho letto “Le streghe” di Roald Dahl avevo circa 9 anni. L’ho preso da uno scaffale della piccola biblioteca del mio paese. Le illustrazioni di Quentin Blake non mi piacevano (ero troppo piccola per apprezzarle), ma già allora leggevo tutto quello che mi passava sotto mano, quindi decisi di provare. Non sto scherzando quando dico che questo libro è stato una svolta fondamentale nella mia vita. In poche parole, non capivo ciò che stavo leggendo. O meglio, capivo perfettamente, ma mi rifiutavo di credere che quelle cose fossero state scritte in un libro per bambini. Ero terrorizzata, ma non riuscivo a smettere di leggere. Streghe calve, senza dita, cannibali, e poi lei, la più pericolosa di tutte: la Suprema. Io ero una di quelle bambine a cui la mamma stampava un cuscino in faccia tutte le volte che nei film compariva una scena violenta, di queste cose non avevo mai letto. Ricordo di aver sentito una paura violenta, animale, quando il povero bambino viene fiutato dalle streghe, una sensazione che la me di nove anni ricorderà per sempre. Questo libro è stato il mio primo impatto con l’orrido, la paura, e credo che, più di tutti gli altri libri messi assieme, abbia influenzato il mio modo di scrivere con il tempo. Questo per me non è solo un libro: è un capolavoro. E rileggendolo adesso, che di anni ne ho 25, mi rendo ancora più conto di quanto sia geniale nella sua interezza, disegni compresi. Compratelo ai vostri bambini. Vi ringrazieranno. #lestreghe #roalddahl #salanieditore #istricidoro #libri #bookstagram #libriperbambini #quentinblake #illustration #books #pagine #ricordi #parole #leggere #scrivere #scrittori #copertina #leggerepervivere #instabook #instapic #recensione #leggerechepassione #infanzia #bambini #libridaleggere #reading #story #lettura #lettore #libreria (presso Wheaton, Illinois) https://www.instagram.com/p/BnBkotkhbAq/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=5s9ttudkq3at