Vieni a trovarmi nel cuore della notte. Erano anni che non ti vedevo. L'orario non è mai cambiato, solo che stavolta mi trovi sveglio.
"Quanto tempo mio caro! E che faccia che hai! Come te la passi? Sempre più fatica e sempre meno risultati, vedo! " sussurri gelida.
Non rispondo. Non ti guardo. Sospiro.
"Continui a collezionare fallimenti. Ci potrai fare un album."
Mi metto seduto nel letto. Guardo la luce fioca delle luminarie che si intravede dalle tapparelle.
"Continui anche ad allontanare le persone, a quanto pare. E quando non lo fai tu, ti allontanano loro. Ormai non capisco più davvero perché ci provi." sibili tra i denti.
Hai intenzione di rimanere molto?, mi trovo a pensare.
"Qualche giorno. Per le feste", mi rispondi con un ghigno. "Non dicevi che adori il Natale? Che è il periodo in cui ti piace rivedere le vecchie amicizie?"
Sinceramente? Non sei nemmeno il peggiore degli incontri di oggi, rifletto tra me e me.
"Già. Mi muovi quasi a compassione." borbotti. "Cercherò di rimanere il meno possibile."
Sorrido. So che stai mentendo, ma non importa. Accendo una replica di Friends.
"Non mi ricordo mai se siamo d'accordo con Ross o con Rachel su quella questione della pausa..." ti sento sibilare.
Neanche io mi ricordo, vecchia mia. Scopriamolo.













