Madre, ti prego, liberami. C'è un filo tra noi che non hai il coraggio di tagliare. Sento tirare la cordicina intorno alla zampa ogni volta che tento il volo. Così la mia vita e la tua restano subordinate l'una all'altra e nessuna delle due sa dove inizia la figlia e dove finisce la madre. I ruoli sono confusi, viviamo la stessa vita, le stesse esperienze, le stesse delusioni. Le tue sorelle sono diventate le mie, i tuoi drammi i miei problemi da risolvere, le mie parole sono in bocca a te. L'idea di uno scollamento si fa doloroso: ti immagino sola e spaurita che ti fai largo tra le esigenze della vita con un misto di rabbia e apatia, senza sapere cosa fare, cosa dire, come comportarti.













