La Lanterna
"È semplice, marmocchio. Chi ci libera da questo rumore spaccatimpani verrà messo a conoscenza di dove trovare la Lanterna. Che poi è qualcosa che vi darà un certo potere qua dentro".
«e come gramo dovremmo fare? e che cos`è la Lanterna? La voglio io»
"un gruppo segreto che prepara intrugli segreti e ci guadagna tanti galeoni vendendoli ai marmocchi" semplice e lineare, più o meno come i sessantottini infine schierati ad osservare gli studenti fuori dal quadro, riuscendo a stare persino in silenzio
«e che tipo di intrugli sono? Pericolosi?» (...) «Ora che abbiamo scoperto da dove veniva sto rumore dovete dirci quella roba della Lanterna» grazie.
"Beh, una promessa è una promessa" ricorda qualcuno, infine, alla ragazza dai capelli corvini. Che parla, si, dopo aver adocchiato i compagni di quadro, se così lì si vuol chiamare. "Allora, in pratica dovete raggiungere la scalinata principale e da lì il portone d`ingresso...ci siete fin qui?" ma è il compare che spunta al suo fianco a concludere. "Da lì raggiungete la serra numero 3" silenzio, suspance "POI LÌ TROVERETE UN SACCO DI LANTERN..."
(...)
«Dovrei essere ancora anche in un Quadro in Sala Trofei. Magati 68, non ne trovi di migliori»
«Io l'ho visto, quello. Tu sai della...- come gramo si chiamava - mmmh, Lanterna?» un pochino dubbioso, rialza lo sguardo verso lei. «Devi dirmi che gramo è, era il mio premio!»
«Come scusa?» spiazzata sarebbe il termine migliore per descrivere la sua attuale condizione «La Lanterna era..» ma si blocca, cercando di raggiungere di nuovo il ragazzino per porgli le mani sulle spalle «Era una combriccola segreta che di dedicava alle pozioni sperimentali» almeno questo è semplice da dire, a fronte di tutto il resto. «Ma se vuoi sapere altro..diciamo che penserò a che favore puoi farmi in cambio»













