Riepilogo di maggio
Chiedo scusa se non sono più molto attiva sul blog... Questi ultimi mesi trascorrono molto rapidamente e mi sembra di non riuscire a combinare nulla. Vorrei raccogliere più spesso qui frammenti della mia scrittura, forse qualche profilo dei miei personaggi o aggiornamenti su progetti specifici, vediamo... Intanto, ecco il mio riepilogo di maggio.
Obiettivi di maggio: cosa sono riuscita a fare
1) Scrivere la prima stesura di Fiammiferi
Non esattamente, però l’ho cominciata e questo è già un bel passo in avanti, considerato che ho rimandato la scrittura di questo racconto per cinque mesi. È una reinterpretazione dark della fiaba della piccola fiammiferaia. Sono prossima al finale, che però mi sta dando qualche problema. Aiuto.
2) Scrivere la quinta stesura de Il giorno dopo
Nope. Non ho nemmeno aperto il documento Word, né ci ho pensato attivamente. Non sono sicura di tenerlo come obiettivo per il prossimo mese, anche se l’idea di lavorare intensamente a un racconto per cercare di pubblicarlo mi alletterebbe.
3) Arrivare a 15mila parole nella seconda stesura de La casa delle maschere
Un gigantesco “no”. Non ho scritto né editato una singola parola dalla fine del Camp. Sarei molto abbattuta per questo (e in effetti un po’ lo sono) se non fosse che credo di aver capito il problema di questa stesura. La prima stesura era raccontata dal punto di vista di sei diversi personaggi e questo rendeva il libro... complicato. Perciò avevo deciso di riscrivere il tutto limitandomi a un solo POV, quello di Eva, ed ero convinta che fosse sufficiente. Tuttavia non riuscivo a liberarmi della sensazione che il libro stesse perdendo in potenza, finché non ho capito: lasciando la trama invariata, Eva non poteva essere la protagonista, perché non era il personaggio con la posta in gioco più alta. D’altra parte, non riesco a immaginare il libro raccontato da nessun’altro. Perciò la soluzione è semplice: occorre cambiare la trama, e ho già una buona idea sul come farlo. Il problema è che avrò bisogno di riscrivere completamente l’outline e questo richiederà tempo, con il rischio di non riuscire a farcela entro il prossimo Camp.
4) Leggere almeno due libri
Fatto. Ho letto Uomini e topi di John Steinbeck e L’arco di trasformazione del personaggio di Dara Marks. Mi sono piaciuti entrambi e credo che entrambi abbiano arricchito le mie capacità di scrittura: il primo ha contribuito a farmi venire un’idea per una storia di impianto teatrale (vedi sotto); il secondo è stato il principale responsabile dell’epifania su La casa delle maschere, perciò posso dire di aver più che realizzato questo obiettivo.
Cose che non avevo previsto ma che ho fatto
1) Ho scritto un’altra sceneggiatura
La sceneggiatura che ho scritto il mese scorso è piaciuta così tanto che me ne hanno commissionata un’altra, sempre per la stessa serie! (E io ero tipo: eh? Davvero???) Naturalmente ne sono stata entusiasta, anche se questa nuova sceneggiatura è stata un piccolo incubo da scrivere... :S
2) Ho avuto un’idea per un nuova storia (forse una breve opera teatrale?)
Come vi dicevo, ho avuto un’idea per una storia e, forse influenzata dalla lettura di Uomini e topi, vorrei darle un’impostazione teatrale. Non ho mai scritto nulla per il teatro, ma potrebbe essere una sfida interessante, anche perché la storia sembra voler essere scritta come un dialogo teatrale. Ma questa è solo una parte della verità, perché il concept della storia in realtà ha avuto origine da un mio sogno ad occhi aperti su un personaggio che sto ruolando per un gdr. La trama e le dinamiche tra i personaggi ci sono tutte, il problema sarà riadattarla a un nuovo contesto. Purtroppo ho molti altri progetti su cui lavorare, perciò è probabile che questa storia dovrà attendere.
Obiettivi per giugno
Finire la prima stesura di Fiammiferi
Cominciare una nuova outline per La casa delle maschere
Scrivere la quinta stesura de Il giorno dopo
Leggere almeno due libri














