“MALOPHOROS CENT’ANNI DOPO”è il nome della mostra allestita presso il Baglio Florio all’interno del Parco Archeologico di Selinunte inaugurata lo scorso 30 Dicembre.
La mostra inaugura l’area museale del Baglio Florio e intende dare un quadro generale della storia dei ritrovamenti, sono infatti esposti reperti scoperti in varie campagne di scavo svolte dal 1888 ai giorni nostri nell’area di contrada Gaggera.
In tale area sono stati ritrovati il Propylon, i santuari di Demetra Malophoros, di Zeus ed Ecate.
Tra i reperti in mostra vi è la “lex sacra selinuntea”, una lamina plumbea risalente alla metà del Vsec. a.c. , in cui sono trascritti riti per purificarsi da un omicidio.
E’ possibile ammirare, inoltre, reperti che vengono esposti per la prima volta, recuperati durante le ultime campagne di scavi nell’area dei santuari di Demetra e Zeus, tra questi vi sono testimonianze di sacrifici come i resti di ossa animali ma anche rare terracotte dipinte, statuette ex voto, ciotole, lucerne, due capitelli e oggetti di produzione corinzia del VI sec. a.c.
Il Baglio Florio, recentemente restaurato, in futuro ospiterà il museo del Parco Archeologico di Selinunte con l’esposizione permanente dei reperti rinvenuti nel parco.
La visita alla mostra è inclusa nel costo del biglietto del Parco Archeologico di Selinunte ed è visitabile fino al 30 Maggio 2017.