Non credo smetterò mai di guardare, ascoltare, venire, morire, piangere, sorridere e tutto ciò che questo mediometraggio mi causa in poco più di 25 minuti per tutto il resto della mia esistenza.
È un po' lo stesso principio del perché continui a guardare la Storia Infinita dopo 25 anni dalla prima volta o leggere la raccolta di Federico García Lorca che comprai 10 anni fa.
Certe cose arrivano nelle profondità, toccano la coscienza e non vanno via più.
So però che meriterebbe mooooolto di più da questa nazione che non è meritevole di codeste rare perle.













